L’impresa della Roma con il Barcellona è stata eccezionale ed è stata celebrata in modo eccezionale. Tifosi illustri hanno mostrato la propria gioia, i media di tutt’Europa hanno esaltato i giallorossi e tutte le squadre più importanti della Serie A si sono complimentate con il club del presidente James Pallotta. All’appello mancava la Lazio. La rivalità cittadina è fortissima, e domenica c’è il derby. Oggi sono arrivati i complimenti biancocelesti da parte di Simone Inzaghi:

La rimonta della Roma? Intanto faccio i miei complimenti alla squadra giallorossa. La dimostrazione lampante che nelle coppe europee si gioca in 180 minuti e non solo 90. Domani toccherà alla Lazio e speriamo di poter far bene anche noi.

Dubbi di formazione

Fa pre-tattica Simone Inzaghi che, parlando della formazione che scenderà in campo nella gara di ritorno con il Salisburgo, annuncia solo come sicuri titolari Parolo, autore di un gran gol all’andata, e Radu:

La formazione? Sicuramente giocheranno Radu e Parolo, perché domenica scorsa contro l’Udinese hanno riposato. Gli altri li devo valutare tutti, perché ci sono tanti giocatori che stanno giocando sempre. L’unico convocato che non è al 100% è Lulic, che comunque è in crescita.

Occhio al Salisburgo

Il 4-2 dell’andata è rassicurante, ma Inzaghi non vuole cali di tensione perché il Salisburgo è un’ottima squadra e cercherà in ogni modo di qualificarsi per le semifinali di Europa League:

Domani sera avremo una partita difficile da affrontare, il Salisburgo è un’ottima squadra che farà di tutto per metterci in difficoltà. In questi tre giorni di allenamento ci siamo preparati al meglio. La strategia e la tattica saranno molto importanti, come successo nella gara d’andata.

Stanchezza mentale

La Lazio ha disputato fin qui 46 partite in stagione. Un numero enorme. Fisicamente la squadra è apposto secondo Inzaghi, il tecnico però è preoccupato un po’ dalla tenuta mentale, perché la Lazio sta giocando sempre a livello altissimo, e sullo sfondo c’è la Roma:

Non siamo stanchi fisicamente, forse ci potrebbe essere un po’ di stanchezza mentale, che si annulla vedendo gli obiettivi davanti a noi. E per fortuna noi arriviamo in questo punto della stagione con dei grandi obiettivi per cui lottare.