Tutti la vogliono, tutti la cercano ma solo una, alla fine dei giochi, la porterà a casa. Parliamo della Champions League, della competizione più importante del pianeta che fa il suo esordio stasera. Una competizione dall'altissimo coefficiente di difficoltà e che si vince con una combinazione di diversi elementi: fortuna, organizzazione di gioco, forma fisica nei momenti topici, qualità, solidi progetti ma anche ingenti investimenti. Non a caso, le squadre che hanno vinto nelle ultime edizioni si trovavano in vetta, o almeno fra le prime cinque della manifestazione, per valore totale delle loro rose. E così, ad un passo dall'avvio ufficiale della 65esima edizione della coppa dalle grandi orecchie, scopriamo quali sono le squadre che hanno speso di più questa estate per allestire i loro roster che andranno a giocarsi la Champions 2019/20, e quali, invece, possono contare su squadre dall'enorme valore di mercato.

I club che hanno speso di più in estate: Real con Barça e Atletico. Juve quarta

Il calciomercato si è chiuso da qualche settimana e, come sappiamo, ha prodotto un volume d'affari enorme dove le big del calcio continentale hanno speso circa 2.6 miliardi di euro per migliorare rose, di per sé, già molto, molto competitive. E poi, vedi il caso del Real Madrid, ci sono state realtà che avevano l'esigenza di rifondare e ripartire, se non da zero, con un nuovo progetto tecnico. Motivo per cui proprio i Blancos di Zidane, hanno messo più di tutti sul piatto investendo 307.5 milioni di euro per aumentare la qualità media della squadra. Con Hazard ma anche con elementi giovani come Eder MilitaoJovicFarland Mendy. Poi, a seguire, è ancora Spagna. Che, nella storica rivalità con le inglesi, vuole riprendersi lo scettro di miglior nazione in ambito Uefa dopo il dominio dello scorso anno dei club di Premier League.

E infatti, in seconda e terza posizione troviamo Barcellona e Atletico Madrid con i blaugrana a quota 255 milioni di euro e i Colchoneros a 243.5, di cui solo 126 per la stella Joao Felix. A seguire, la Juventus di Sarri, a 188.5 milioni e poi, a chiudere la top five, il Manchester City di Guardiola a 168. Cresce il Napoli, che in estate ha aperto i cordoni della borsa per 128 milioni di euro, facendo meglio di Tottenham, Paris Saint Germain e dello stesso Liverpool, avversario stasera al ‘San Paolo', con i Reds, campioni in carica che hanno acquistato la sola giovane promessa van Den Berg per 1.9 milioni si euro totali. L'investimento più basso fra le 32 di Champions.

Ecco i club col maggior valore di mercato. City primo, Liverpool ‘solo' quarto

E poi, per completare il quadro economico delle migliori squadre pronte a battagliare per la finalissima di Istanbul, ecco le formazioni col maggior valore di mercato ai nastri di partenza della 65esima edizione della coppa dalle grandi orecchie. E qui, in testa, e quindi favorita quasi d'obbligo, c'è il Manchester City di Guardiola che può disporre di una rosa da 1.28 miliardi di euro. La migliore del sseding con Real Madrid, e poi il Barcellona, subito dietro con rispettivamente roster da 1.19 e 1.18 miliardi. Quarto, il Liverpool campione in carica a 1.07, quinto il Paris Saint Germain di Tuchel a 1.06. Fra le italiane, primato indiscusso della Juventus, che vale 864 milioni, anche se rappresenta la nona forza in Champions, e poi Napoli e Inter che però, con i loro 625.8 e 535.9 milioni, si piazzano al 12esimo e 13esimo posto in classifica generale.