La grana Mauro Icardi e poi c'è Radja Nainggolan. Per la serie, le brutte notizie non arrivano mai da sole… Dopo il rifiuto da parte dell'ex capitano di rientrare nei ranghi, adducendo problemi fisici, all'Inter e a Spalletti tocca fare i conti anche con le condizioni del centrocampista belga. L'ex romanista, infortunato, è croce e delizia del tecnico che lo ha voluto espressamente in nerazzurro e finora il suo rendimento è stato al di sotto delle attese, al di sotto della cifra investita per ingaggiarlo (38 milioni di euro, compresi il cartellino di Zaniolo e Santon e uno stipendio da 4.5 milioni di euro all'anno).

Come sta Nainggolan, il comunicato dell'Inter

Il centrocampista si è sottoposto in mattinata alla risonanza magnetica presso l’istituto clinico Humanitas di Rozzano (come si legge nella nota pubblicata dall'Inter) a causa di un problema emerso in allenamento. "Gli accertamenti hanno evidenziato una distrazione al gemello mediale della gamba sinistra". Le condizioni del centrocampista verranno rivalutate la prossima settimana. Cosa significa? Niente Europa League (andata degli ottavi di finale in Germania, contro l'Eintracht Francoforte) e niente Spal in campionato per l'ex romanista che potrebbe (ma la cautela è d'obbligo) tornare a disposizione sia per il ritorno di Coppa (14 marzo) sia per il derby col Milan, cruciale per la corsa Champions (17 marzo).

Ninja senza pace, finisce di nuovo out

Dopo aver fallito il rigore decisivo in Coppa Italia contro la Lazio, Nainggolan era riuscito a rialzarsi sfoderando prestazioni incoraggianti nella 7 gare da titolare tra campionato (1 gol e 3 assist) ed Europa League. Un'altra assenza pesante alla quale Spalletti dovrà far fronte in questo momento delicato, in questo mese di marzo nel quale sia l'Inter sia l'allenatore si giocano tutto.