La cosa certa è che, chiunque ci sarà sulla panchina dell'Inter la prossima stagione, non avrà in rosa Mauro Icardi. L'attaccante argentino ha la strada segnata proprio con il tecnico attuale, Luciano Spalletti, la cui esperienza viene considerata al capolinea nonostante abbia ancora due anni di contratto. Antonio Conte è sull'uscio, il club sta solo aspettando di definire tutti i contorni dell'operazione che finora è rimasta in bilico anche per la situazione di stallo a Torino, laddove la Juventus non ha sciolto del tutto le riserve sulla posizione di Massimiliano Allegri. Cosa spinge l'ex ct verso Milano? Non è solo la presenza [e la mediazione] di Giuseppe Marotta ma anche quel veto calato dal presidente, Andrea Agnelli, nei confronti dell'allenatore che mollò la squadra a inizio luglio in aperta polemica con una dirigenza che non gli avrebbe assicurato i giusti rinforzi per competere a grandi livelli.

Chi sarà il nuovo 9 in attacco. Non sarà un mercato ‘grandi firme' ma a giudicare dai primi movimenti [Godin già preso, Barella e Danilo in arrivo] l'intenzione dei nerazzurri è accontentare il ‘nuovo' allenatore nel migliore dei modi possibili. A cominciare dall'attacco dove a raccogliere l'eredità di Icardi sarà un altro ‘9' già noto alla platea del calcio italiano. Si tratta di Edin Dzeko, 33 anni, punta della Roma stimata molto da Conte che qualche anno fa l'avrebbe voluta a Londra per il suo Chelsea. Il bosniaco ha un contratto fino al 2020, situazione che mette in condizione la società o di rinnovare l'accordo oppure di metterlo sul mercato. La seconda ipotesi è quella preventivata da tempo e gradita dallo stesso giocatore che non rientra più nei piani dei capitolini.

La scheda di Edin Dzeko [fonte whoscored.com]
in foto: La scheda di Edin Dzeko [fonte whoscored.com]

Le cifre dell'affare Dzeko. Secondo l'evoluzione del valore di mercato tracciata da Transfermarkt, la quotazione del bosniaco tocca i 23 milioni di euro, più o meno la cifra che chiede la Roma per lasciar partire il giocatore ma la vicinanza della scadenza contrattuale e la volontà stessa da parte dell'ex City di trasferirsi altrove hanno un peso. L'Inter offre circa 12 milioni, oggettivamente pochi, da implementare con una contropartita tecnica come accaduto nell'estate scorsa con Nainggolan.

La concorrenza del Psg. Finora i francesi non si sono mai spinti oltre un sondaggio sul bosniaco mentre è vivo l'interesse proprio per Mauro Icardi, seguito anche dalla Juventus e dal Real Madrid.