E' tutta colpa della reticenza e della resistenza di Florentino Perez oppure dietro la mancata trattativa per Luka Modric c'è dell'altro? L'Inter ci ha sperato e ci spera ancora, anche se il tempo a disposizione per chiudere un'operazione del genere è davvero poco: il 17 agosto si chiude la sessione estiva di mercato ed è ormai chiaro che avere il croato in nerazzurro resta solo un sogno bellissimo.

Nella giornata di ieri i giornali spagnoli avevano dato l'annuncio della decisione del calciatore: "se queda", "resta" avevano scritto citando anche l'opposizione del massimo dirigente alla formula del prestito con diritto di riscatto che da Milano avevano paventato. Col passare delle ore emergono altri dettagli, i motivi che avrebbero spinto Modric a non forzare la mano con i blancos. Ne sono cinque e li cita ‘As', elementi fondamentali per dipanare la matassa e chiarire i contorni della vicenda.

  • Adeguamento contrattuale. Il primo e più importante è il rinnovo del contratto con ritocco dell'ingaggio. Ma non è una semplice questione di soldi perché a fronte dei 6.5 milioni di euro percepiti finora era giusto che un calciatore determinante per gli equilibri della squadra, il miglior giocatore dell'ultimo Mondiale, avesse un riconoscimento del valore mostrato in campo. Con l'adeguamento adesso Modric incasserà almeno 10 milioni raggiungendo il livello di Sergio Ramos e avvicinandosi a Gareth Bale.
  • Vincere trofei. Con il Real le possibilità di conquistare altri successi da mettere in bacheca sono sicuramente maggiori, a cominciare dal cammino in Champions. Del resto, sottolinea il quotidiano, basta dare un'occhiata alle cifre… il Real ha vinto 4 delle ultime 5 Champions, l'Inter non la vince da 8 anni.
  • Questione familiare. Ad avere un peso nella scelta di Modric è stata anche la volontà della famiglia che dopo 6 anni di ambientamento a Madrid ha preferito non cambiare aria.
  • L'arrivo di Lopetegui. La scelta dell'allenatore ha fatto la differenza: l'ex ct della Roja ha manifestato l'intenzione di proseguire nel solco dell'impronta tattica di Zidane e Modric pensa di poter migliorare ancora.
  • L'addio di Cristiano Ronaldo. Con la partenza del cinque volte Pallone d'Oro c'è possibilità per lo stesso Modric di far valere il maggior peso personale all'interno del gruppo e dello spogliatoio.