Solamente un pareggio, di rimonta, con gol di testa di Perisic. Non è bastato Lautaro Martinez, schierato da Spalletti dal primo minuto. E nemmeno Mauro Icardi entrato nel corso della ripresa. E nemmeno Keita Balde schierato nei minuti finali per l'assalto vincente. La Roma ha retto l'urto e ha reagito finché ha potuto. Un pareggio comunque importante, in chiave nerazzurra perché nella lotta Champions League tutto resta immutato, ma con una giornata in meno da disputare.

Le scelte di Spalletti: più Toro meno Maurito

Luciano Spalletti ha schierato una squadra con una sola punta di ruolo, il ‘Toro' preferito a Maurito partito dalla panchina. Un ballottaggio che il tecnico aveva già anticipato alla vigilia e che ha mantenuto sino all'ultimo rompendo gli indugi per il bomber di Avellaneda. Che ha sfiorato quasi subito il gol del vantaggio negatogli solo da un grandissimo intervento di Mirante sul palo.

I primi fischi a Icardi dalla Curva

Per Mauro Icardi, dunque, la prima ora di gioco è stata vissuta in panchina, al fianco di Candreva, in attesa di una chiamata da parte del tecnico per lanciarsi nella mischia. Ma il pubblico di San Siro non ha atteso che l'argentino entrasse in campo per farsi sentire. Dopo pochi minuti, intorno al 20′ del primo tempo, la Curva – che ha un contenzioso aperto con Icardi – ha iniziato a inneggiare cori contro il giocatore.

La reazione di San Siro

Di contro, il resto dello stadio ha fischiato proprio gli ultras e ne è nato un diverbio sugli spalti tra gli stessi tifosi nerazzurri: oggetto del contendere, Mauro Icardi che continua evidentemente a fare discutere. Il resto dello stadio, infatti, ha risposto fischiando sonoramente la Nord come era già accaduto contro l'Atalanta al ritorno da titolare dell'argentino a San Siro due settimane fa.

La spaccatura tra tifosi

La stessa scena si è ripetuta nel secondo tempo quando Icardi ha preso il posto di uno spento Nainggolan: altri fischi e insulti dalla Curva, altri applausi scroscianti dagli altri settori. Poi, il battibecco tra le due parti della medesima tifoseria. Lo stadio che urlava "Scemi! Scemi!" e gli ultrà che rispondevano con un eloquente "Solo a San Siro, ci siete solo a San Siro".