Inter, Moratti: “Thohir è l’uomo giusto, cambiamento necessario”
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Massimo Moratti si racconta ai microfoni di RaiNews24, il suo nome è legato in maniera indissolubile alla storia dell'Inter: da suo padre, Angelo, fino alla sua esperienza culminata con le vittorie del triplete. E oggi, anche se in posizione defilata, come trait d'union tra il passato e il futuro che si chiama Thohir. "La nostra passione per l'Inter è iniziata 50 anni fa con mio padre, forse prima con mia madre, che è stata la prima a portare mio padre a Roma per Lazio-Inter e mio padre divenne tifoso". Mezzo secolo di storia che si rinnova con il tycoon indonesiano, ma nel solco della tradizione: "Trovo sia giusto… c'è un momento in cui devi mettere il futuro in mano a chi ha lo stesso entusiasmo, la stessa forza. Soprattutto perché i tempi cambiano".
Entusiasta di Thohir. "E' molto attivo, un lavoratore attento, una persona di qualità, simpatico e grande comunicatore. E nel calcio oggi è importantissimo". Altri capitali arrivano dall'Oriente, con investitori cinesi che sono interessati alla Roma e alla compartecipazione con Pallotta, attuale numero uno dei giallorossi. "E' normale che gli stranieri vengano in Italia e apprezzino il nostro lavoro e le nostre squadre e facciano investimenti. Vale nell'industria come nel calcio".