L'Inter torna al successo, Spalletti ritrova il sorriso e l'ambiente si è subito rilassato anche grazie al ritrovato terzo posto, dietro al duo di testa Napoli-Juventus, che stanno facendo una corsa a parte. Una Zona Champions riacciuffata per i capelli in lotta perpetua con Roma e Lazio e con lo sguardo alle spalle dove Sampdoria e Milan si agitano per risalire la china. Tutto bene, ma non benissimo perché proprio nel giorno del successo che mancava da due mesi, l'Inter perde un punto di riferimento difensivo: Miranda.

Miranda-Skriniar, difesa di ferro.

Insieme a Skriniar il brasiliano è stato al centro della difesa da inizio di stagione permettendo a Spalletti di incassare pochi go. Rendimento, sicurezza, affidabilità: un duo che è da subito piaciuto e difficilmente si è dato un po' di riposo ai giocatori se non per ragioni esterne. Come in questo caso, visto che Miranda si ferma, probabilmente per 10/15 di giorni.

L'infortunio: elongazione degli adduttori.

Il difensore dell'Inter salterà sicuramente la partita contro il Genoa ma è in forse per quella successiva, contro il Benevento. I tempi di recupero dell'infortunio patito durante la gara con il Bologna si definiranno meglio nei prossimi giorni ma di certo ci vorrà un po' di riposo obbligato. Gli esiti degli esami strumentali svolti questa mattina all'istituto Humanitas di Rozzano diffusi dall'Inter sono stati chiari: al giocatore è stata riscontrata una "elongazione degli adduttori della coscia sinistra". Un infortunio che, stando agli esiti, sembra analogo a quello riportato da Mauro Icardi durante una sessione di allenamento il 31 gennaio scorso.

Le soluzioni alternative: ecco Ranocchia.

Adesso per Spalletti c'è da rivedere l'assetto difensivo. Le soluzioni non mancano ma l'assenza di Miranda non ci voleva. Il primo candidato per ricoprire il ruolo di centrale è ovviamente Andrea Ranocchia, un elemento rimasto sempre dietro le quinte e che già in estate era stato difeso da Spalletti perché restasse in rosa. Sarà lui la scelta numero 1 senza obbligare gli esterni a dedicarsi alla copertura centrale. Genoa e Benevento presentano ostacoli importanti ma non impossibili. Per Miranda un po' di riposo servirà, anche in vista del derby del prossimo 4 marzo.