Inter-Milan 0-1, e Balotelli canta: Ibra, Ibra

Balotelli tifoso d'eccezione
SuperMario getta la maschera e canta dagli spalti di San Siro “Ibra…Ibra..”. Per l’Inter oltre al danno di un derby perso malamente anche la beffa di un suo ex talento il cui cuore batte rossonero.

Quando il pudore non ha limiti, ma ha un nome: Mario Balotelli.

E' lui, infatti, il grande ospite d'onore nella serata di San Siro dove si è giocata Inter-Milan, con il tripudio rossonero grazie al rigore segnato da Ibrahimovic dopo pochi minuti che ha deciso il match.

Dicemvamo di Balotelli: era atteso, non si è fatto aspettare, comparendo in tribuna VIP, a godersi la partitissima tra la sua ex squadra e i suoi ex rivali. O presunti tali, visto che gia' ai tempi dell'Inter aveva spesso confessato di tifare Milan e – una volta andato al City di Mancini – si era riparlato di un suo arrivo in rossonero.

E poi, ricordando l'amore-odio con l'Inter che l'ha cresciuto, formato, lanciato, aspettato e difeso. Lui, SuperMario con quei colori e quell'ambiente non ha mai realmente legato (basti ricordare la serata di Inter- Barcellona 3-1 con la maglia lanciata a terra).

E proprio per quei precedenti, tutti si domandavano: ma per chi tiferà adesso Balotelli tra Inter e Milan? La risposta l'ha data lui, togliendo ogni dubbio e canticchiando "Ibra…Ibra…" come hanno riferito alcuni giornalisti presenti in tribuna e che l'hanno incrociato.

Dimenticando il suo passato da calciatore, sottolineando la sua fede da tifoso. Con buona pace della gratitudine e del pudore.

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