Romelu Lukaku ha cominciato il nuovo anno esattamente come aveva finito lo scorso: segnando. L'attaccante belga dell'Inter, dopo la doppietta rifilata al Genoa prima di Natale, si è infatti ripetuto al San Paolo con altre due reti decisive che hanno permesso ai nerazzurri di riprendere la Juventus in vetta alla classifica. Il nazionale belga, voluto fortemente da Conte in estate, al termine della partita vinta contro il Napoli non ha nascosto la sua soddisfazione per i tre punti e ha elogiato proprio il tecnico salentino: "È importante avere un leader come lui, ha grande esperienza e per noi che siamo una squadra giovane è importante uno così".

Arrivato a quota 14 centri in campionato, e a quota 30 reti in stagione insieme a Lautaro Martinez, l'ex Manchester United ha avuto poi parole dolci anche per il suo compagno di reparto: "Anche fuori dal campo siamo molto amici – ha spiegato Lukaku ai microfoni di Sky Sport – Quando siamo insieme in campo, sente le occasioni. Sono contento di come stiamo facendo bene le cose, ma dobbiamo lavorare per fare ancora di più".

I numeri da record di Romelu Lukaku

Dei milioni di euro spesi dall'Inter per portarlo alla Pinetina, così come del paragone con il ‘primo' Mauro Icardi, nessuno ormai ne parla più. L'attaccante di Anversa ha infatti convinto tutti e sta continuando a sgretolare record su record. Da quando la Serie A è tornata a 20 squadre, ovvero dal 2004/2005, nessun nuovo acquisto ha segnato più del belga. E anche nei tornei a 18, rimanendo in casa Inter, neanche il fenomeno Ronaldo (nel 97/98) riuscì a far meglio. Nell'era dei tre punti a vittoria, Lukaku è inoltre il primo giocatore in Serie A a segnare 10 gol in trasferta in nove presenze: un record dal valore doppio, visto che il precedente primato spettava a Cristiano Ronaldo.