Romelu Lukaku parla da interista e si rivela il primo fan di Antonio Conte, il nuovo tecnico arrivato una manciata di mesi fa e che ha messo il belga tra le priorità del suo progetto tecnico. Con l'attaccante ex Manchester Conte non ha mai lavorato direttamente la stima è cresciuta durante l'esperienza a Londra e l'aver dimostrato di saper vincere con i Blues ha conseguentemente alimentato la fiducia di Lukaku nello sposare la causa interista. Una operazione delicata, da 80 milioni di euro, conclusasi a ridosso della deadline del mercato inglese ma che alla fine ha accontentato tutti.

L'anti Icardi: forza, gol e maglia numero 9

Romelu Lukaku ha svolto le visite mediche, si è goduto il bagno di folla e ha ricevuto la benedizione di tecnico e società con la consegna della maglia numero 9, quella che nelle ultime stagioni era sulle spalle di Mauro Icardi, oramai escluso sempre più da tutto. Sul belga pesano tantissime responsabilità: il classe 93 dovrà dimostrare di non far rimpiangere l'argentino e contribuire da subito alle vittorie nerazzurre giustificando la spesa e le aspettative.

Potevo andare altrove ma ha inciso tanto nella mia scelta di venire all'Inter la presenza di Antonio Conte. È il miglior tecnico al mondo: riesce a migliorare i suoi calciatori e la sua carriera parla da sola

Lukaku-Lautaro: Conte giocherà così

Antonio Conte porrà Lukaku al centro del suo 3-5-2, dove il belga farà capolino con Lautaro Martinez in area di rigore avversaria. In attesa di completare il reparto possibilmente con l'innesto di Dzeko dalla Roma e di un nuovo laterale o un centrocampista di inserimento (per il primo ruolo si sono alzate le quotazioni del già nerazzurro Politano, per il secondo si registra il pressing sulla Lazio per Milinkovic-Savic).

Primo obiettivo: ritrovare la forma fisica per il campionato

Lukaku e Conte potrebbero dunque rappresentare i punti fermi del nuovo progetto che sta per concretizzarsi e che vedrà la luce ufficialmente alla prima di campionato a San Siro contro il Lecce. Un debutto in cui il belga dovrà presentarsi pronto e in forma e il tecnico regalare al pubblico nerazzurro una squadra già formata se non nello spirito, almeno del fisico e nella mentalità.

Il più caro acquisto di sempre: l'uomo giusto al posto giusto

Penso che stia andando nella direzione giusta e io avevo bisogno di una nuova sfida. Qui ci sono le basi per fare molto bene. Voglio aiutare questa squadra a fare qualcosa di importante, con il mio impegno e la mia grande voglia di fare.

Nessuna promessa, nessun obiettivo dichiarato nelle prime interviste di Lukaku ai media nerazzurri, ma semplicemente tanta voglia di fare bene. Concreto, funzionale, dai numeri impressionanti, il belga appare l'uomo giusto al momento giusto nel posto giusto. Il resto lo dirà il campo, ma l'investimento di Suning (il più caro acquisto di sempre nella storia interista) parla già da sè.