Il brusco stop nella trattativa tra Manchester United e Juventus ha rimesso in gioco l'Inter che sembrava tagliata fuori dal tentativo dall'operazione Lukaku-Dybala. Le richieste dell'argentino e la reticenza da parte del club inglese ad accettare le condizioni su contratto e ingaggio hanno smorzato la Joya di mercato e lasciato aperto uno spiraglio per i nerazzurri. Le ultime notizie in tempo reale arrivano dall'Inghilterra e raccontano del (possibile) rilancio da presentare sul piatto dei Red Devils quando mancano pochi giorni (si chiude l'8 agosto) alla chiusura alla conclusione delle trattative ufficiali in Premier (gong per gli affari in entrata, non in uscita). Il belga, intanto, continua ad allenarsi da solo… anzi, tra le fila dell'Anderlecht a testimonianza di come i rapporti con il club siano ormai incrinati.

Il rilancio dell'Inter per Lukaku

Secondo quanto raccolto Sky Sports News, questa è la settimana decisiva – e non solo per una questione temporale: a fare la differenza potrebbe essere la proposta da 70 milioni di euro (più 8 di bonus) che l'Inter si prepara a mettere sul piatto provando a spazzare via del tutto la concorrenza dei bianconeri. Una somma vicina ma ancora inferiore agli 83 milioni di euro al di sotto dei quali i Red Devils finora non sono mai scesi. Cosa potrebbe far saltare il banco difronte all'ennesimo no? Solo un ulteriore rilancio che – stando a quanto evidenziato dai tabloid – può arrivare fino a quota 75 milioni di euro più 8 di bonus. La Juventus può ancora tornare in corsa? Allo stato dei fatti appare difficile, nonostante la carta Mario Mandzukic (con annesso conguaglio economico) da inserire nella transazione.

La Roma alza la posta per Edin Dzeko

"Vediamo che succede", ha ammesso Conte in conferenza stampa dopo la gara amichevole con il Tottenham. Per l'Inter – almeno relativamente al belga – è una corsa contro il tempo anche perché dal fronte Edin Dzeko non arrivano notizie rassicuranti: non è un mistero che il bosniaco abbia un accordo con i nerazzurri ma dalla Capitale hanno assunto una posizione d'intransigenza (per meno di 20 milioni non si tratta) motivata dalla stessa volontà del tecnico, Fonseca, di convincere il calciatore a restare in giallorosso magari allungano il contratto attualmente in scadenza nel 2020.