Inter, il Portsmouth pronto a portare in tribunale i nerazzurri per Muntari

Una clamorosa notizia confermata dalla BBC farebbe chiarezza sul perchè dei mancati trasferimenti estivi di Sulley Muntari, il centrocampista ghanese ai margini del progetto nerazzurro del dopo-Mourinho.
Il giocatore, che arrivo' all'Inter nel 2008 dal Portsmouth venne pagato circa 12 milioni di sterline (20 milioni di euro), ritornando a giocare in Italia dopo una parentesi di una stagione in Premier League.
E proprio in quell'occasione, il trasferimento venne effettuato con un pagamento dilazionato da parte del club nerazzurro a quello inglese, pagamento che ancor oggi non è stato saldato per interno da parte di Moratti.
Ed è proprio questo retroscena che sembra frenare ogni tentativo di cessione del ghanese: il Portsmouth sta portando l'Inter in tribunale per rivendicare il denaro che è loro dovuto.
L'Amministratore uscente degli inglesi, Andrew Andronikou dice infatti che i pagamenti dovuti dalla vendita di Muntari nel 2008 sono ancor oggi "fortemente in ritardo".
Il club è dunque pronto ad adire per vie legali e portare in tribunale i Campioni d'Europa entro fine anno, per avere le oltre 900.000 sterline che a Pompey mancano all'appello dopo due anni dal trasferimento.
Sembra anche che sia coinvolto nella questione anche il precedente club di Muntari, il suo primo club, ovvero l'Udinese che lo fece diventare un campione prima di cederlo in Inghilterra nel 2007.
Tutto cio', dunque, inficierebbe eventuali trattative sul giocatore che – di fatto – malgrado le molte richieste e i tanti accordi verbali fra diversi club con l'Inter, non si è poi mosso da Milano.