C’era molto attesa per le decisioni del Giudice Sportivo che ha disposto indagini supplementari sugli insulti razzisti a Kean e Matuidi, che sono stati tartassati in particolare nel secondo tempo della partita tra Cagliari e Juventus. Dunque il caso ancora non è chiuso e a tre giorni dal match della Sardegna Arena bisogna ancora verificare come si sono sviluppati i fatti.

Cosa è successo in Cagliari-Juventus

Le indagini supplementari stabilite dal giudice sportivo hanno il compito di stabilire la dimensione e la percezione reale degli insulti e degli ululati razzisti che una parte della tifoseria del Cagliari ha rivolto verso i calciatori di colore della Juventus: Moise Kean, beccato in particolar modo dopo il gol del raddoppio, e Blaise Matuidi, che già nella scorsa stagione era stato insultato pesantemente.

Cosa hanno scritto gli ispettori federali nel referto

Gli ispettori federali nel proprio referto hanno scritto che ci sono stati pochi ‘buuuh’, circoscritti al momento del gol del 2-0 del giovane attaccante della nazionale. E secondo gli ispettori la portata di quegli insulti non sarebbe estremamente rilevante. Il giudice sportivo però vuole vederci chiaro e ha chiesto un supplemento d’indagine. Se verranno confermate le impressioni degli ispettori il Cagliari avrà solamente una multa.

Gli squalificati dopo la 30a giornata

Il giudice sportivo ha anche squalificato sette calciatori che salteranno la 31esima giornata di campionato, tra questi c’è anche Duvan Zapata che si rende così indisponibile per la sfida d’alta classifica tra Inter e Atalanta. Perde due giocatori il Genoa. Multa di 12mila euro per l’Inter, perché i suoi tifosi hanno intonato cori di discriminazione territoriale:

Ecco gli squalificati: Christian Romero (Genoa), Manuel Lazzari (SPAL), Bartosz Bereszynski (Sampdoria), Sasa Lukic (Torino), Darijo Srna (Cagliari), Duvan Zapata (Atalanta), Ervin Zukanovic (Genoa).