Il suo gol ha permesso al Napoli di pareggiare sul campo del Sassuolo. Lorenzo Insigne ha ritrovato la via della rete dopo più di un mese, mettendosi alle spalle l'errore di domenica scorsa dal dischetto contro la Juventus. Una situazione che probabilmente, insieme con l'esclusione in Europa League, non è andata giù al numero 24 che ha mostrato nervosismo nel post-partita non presentandosi ai microfoni di Sky per la classica intervista di rito. Poco dopo ci ha pensato lo stesso Insigne a spiegare il motivo del suo disappunto

Perché Lorenzo Insigne ha rifiutato l'intervista ai microfoni di Sky

In Sassuolo-Napoli, Lorenzo Insigne ha trovato quel gol che gli mancava dal 2 febbraio in occasione del match con la Samp. Già in occasione dell'esultanza, il numero 24 è apparso nervoso. Nessuna voglia di festeggiare con i compagni e classico gesto del cuore, con dedica per la moglie. L'attaccante dopo il fischio finale, secondo quanto riportato da Sky, è uscito dal terreno di gioco scuro in volto rifiutando la classica intervista a bordo campo ai microfoni dell'emittente satellitare. Una reazione legata a qualche critica di troppo ricevuta dopo il rigore fallito domenica scorsa in Napoli-Juventus.

Insigne e le critiche dopo il rigore sbagliato contro la Juve

A confermare il tutto ci ha pensato lo stesso Insigne che dopo aver metabolizzato il tutto si è presentato ai microfoni di Sky Sport: "Per come s'era messa la partita il pareggio va bene, anche se ci va un po' stretto. Siamo stati poco cattivi, abbiamo avuto poca personalità, tutti. L'importante è comunque il risultato. Dopo la partita ero solo un po' provato per il risultato, voglio sempre vincere, come tutta la squadra. Siamo stati bravi a reagire e trovare il pareggio, poi abbiamo cercato una vittoria che non è arrivata. Testa al Salisburgo, dobbiamo qualificarci ai quarti. Le critiche? Io vengo sempre criticato. Non voglio fare polemica, ma sono l'unico che viene sempre preso di mira quando non segna o non fa prestazioni di livello. Questa cosa mi fa un po' male, ma lavoro per crescere e spero di tornare al meglio. Il Sassuolo mi porta bene, mi dispiace per il risultato, ma conosco la forza del nostro gruppo, abbiamo una gran volontà. Quale mi è piaciuto di più? Quello dell'andata".

Insigne, l'Europa League e il distacco dalla Juventus

Adesso testa al Salisburgo per chiudere il discorso per la qualificazione ai quarti di finale di Europa League, senza però mollare in campionato: "Andiamo in trasferta e col 3-0 non bisogna stare tranquilli. Negli ultimi 10 minuti al San Paolo ci hanno messo in difficoltà. Abbiamo fiducia nel nostro gruppo, chi sostituirà Maksimovic e Koulibaly non li farà rimpiangere. L'importante è entrare in campo con la cattiveria giusta. Il campionato? Stiamo facendo il nostro. Se vediamo le griglie degli opinionisti ci davano per spacciati, invece siamo dietro alla Juve. Abbiamo perso qualche punto per strada, ma l'importante è non mollare".