Cutrone e Kessié regalano una vittoria importantissima al Milan e a Gattuso, che dopo la vittoria di giovedì in Europa League ne trova un'altra davvero fondamentale e mette a tacere un po' di critiche che erano arrivate nelle scorse settimane. Dopo due gare senza vittorie in campionato, i rossoneri hanno battuto il Parma per 2-1 grazie ad una rimonta di cuore e testa dopo lo svantaggio firmato da Roberto Inglese. Partita con un ottimo ritmo fin dall'inizio, non proprio entusiasmante ne finale di prima frazione, ma nella ripresa è esplosa con le reti dei due centravanti e le giocate che entrambe le squadre hanno provato per portare a casa i 3 punti: alla fine l'ha spuntata il Milan, che ha creato di più ma ha avuto qualche difficoltà nella finalizzazione.

Milan poco incisivo, Parma attento

Dopo una partenza molto promettente sia del Milan che del Parma, con grande aggressività da parte di entrambe le squadre, la gara è andata in fase calante e al 45′ non c'è un bilancio particolarmente entusiasmante. I rossoneri hanno portato diverse volte a trovare dei cross interessanti con Calabria e Rodriguez ma non è mai arrivata la zampata decisiva: sia Cutrone che Zapata hanno messo in difficoltà la linea difensiva ducale ma Sepe è stato sempre attento. Due buone occasioni anche per la squadra di D'Aversa, che sembra aver preparato proprio la gara lasciando l'iniziativa all'avversario, con Barillà e Gagliolo ma non si è mai vista la velocità in campo aperto di Gervinho e Biabiany.

Nella mappa di calore del primo tempo si può notare come la manovra del Milan sia partita soprattutto dalla fascia destra, dove Calabria e Suso hanno messo in difficoltà spesso la difesa gialloblù. Parma più guardingo ma molto attento in tutte le situazioni difensive.

La heatmap del primo tempo di Milan–Parma. (whoscored.com)
in foto: La heatmap del primo tempo di Milan–Parma. (whoscored.com)

Inglese illude, Cutrone e Kessié fanno esultare San Siro

Dopo qualche minuto incerto, con azioni offensive da parte di entrambe le squadre, il Parma ha trovato il vantaggio al 49′ con Roberto Inglese che con un magnifico colpo di testa sul primo palo ha anticipato i suoi marcatori e ha battuto Donnarumma in maniera perfetta.

Il Milan ha reagito subito: dopo l'ingresso di Borini al posto di José Mauri, è Patrick Cutrone che ha trovato il pareggio con un bel tiro al volo che ha baciato il palo e si è infilata in rete. Il giovane attaccante rossonero con grande caparbietà ha recuperato il pallone e poi è andato a concludere l'azione che aveva fatti partire: grande spirito di abnegazione e volontà per il numero 63.

Al 67′ l'arbitro Calvarese ha assegnato un calcio di rigore per il Milan per un fallo di mano di Bastoni su un cross dalla sinistra: il fischietto di Teramo ha prima ascoltato il "check" dai colleghi al VAR, poi ha effettuato la revisione al video e, infine, ha assegnato il penalty. Dagli undici metri si è presentato Franck Kessié che ha spiazzato Sepe e ha fatto esplodere San Siro. Terza rete in campionato per il centrocampista ivoriano.

Nonostante una squadra rimaneggiata e con diversi problemi per via dei tanti infortunati e squalificati, i rossoneri hanno vinto una gara importante dopo due partite di campionato senza portar via il bottino pieno e consolidano la quarta posizione in attesa della gara della Lazio in casa del Chievo. Il Parma di D'Aversa ha giocato la sua partita, trovando anche il punto del momentaneo vantaggio, ma due errori difensivi (il secondo è un clamoroso fallo di mano) sono stati fatali. Da segnalare l'importante intervento del VAR in occasione della concessione del calcio di rigore decisivo: bravo Calvarese a mettere in atto tutto il protocollo e a portare avanti tutta la procedura.