Rischio fallimento. Il Bolton, club che milita nella Championship inglese, sta attraversando un difficilissimo momento finanziario, con lo spettro concreto di dover chiudere i battenti da un momento all'altro per una oramai cronica mancanza di fondi. La situazione è delicatissima, i cancelli del centro sportivo sono sempre più spesso chiusi per limitare il numero di allenamenti e quindi le spese.

La drastica decisione è stata presa dal club nelle ultime settimane, con la proprietà che non paga gli stipendi a giocatori e tesserati e con testimonianze che confermano la mancanza di acqua e cibo per tutti. La crisi del club si riflette anche sui risultati in campo, con la squadra che adesso è penultima in Championship e a serio rischio retrocessione (26 punti in classifica, a 7 dalla salvezza).

Niente stipendi, acqua e cibo

Il problema economico è più che serio e lo si conosce da tempo. Il proprietario, Ken Anderson, non ha ancora pagato gli stipendi del mese scorso a giocatori e staff, e da mesi cerca di vendere il club senza trovare però alcun acquirente interessato. Il Bolton non ha al momento appeal o semplicemente è preda degli speculatori del settore, in attesa che si accentui il problema per poi strappare l'ultimo prezzo più basso.

La raccolta fondi dei tifosi

I tifosi del Bolton, intanto, si sono attivati in prima persona avviando una raccolta fondi per provare a salvare il club, tentativo disperato per garantire ai giocatori il minimo necessario per arrivare alla conclusione della stagione. Non solo la prima squadra ha interrotto allenamenti e sedute atletiche, ma a subire lo stop infrasettimanale è stata anche la categoria Under21, con i più giovani che dovranno scendere in campo solo al momento della partita del weekend.

L'offerta di Kenyon: 30 milioni

L'ultima speranza porta il nome di Peter Kenyon che starebbe interessandosi dei Wanderers: dopo l'addio alla trattativa con il Newcastle, altra società che aveva deciso di acquisire, l'ex dirigente di Chelsea e del Manchester United, avrebbe infatti fatto un'offerta per acquistare il Bolton: trenta milioni di euro messi sul piatto per il proprietario Ken Anderson.