Era stato sostituito al 21′ nella sfida del Paolo Mazza contro la Spal, lasciando il posto a Pepe Reina. L'infortunio di Donnarumma, che lo ha costretto a saltare gran parte della sfida decisiva per l'accesso alla Champions League, si è rivelato più grave del previsto: gli esami strumentali effettuati dai medici del Milan hanno rilevato "una lesione del muscolo bicipite femorale della coscia destra", che molto probabilmente costringerà il portierone a saltare i prossimi impegni con la Nazionale. Tra circa due settimane l'Italia è infatti attesa da due gare di qualificazione per gli Europei del 2020: in Grecia l'8 giugno e all'Allianz Stadium contro la Bosnia l'11 giugno.

Donnarumma si è infortunato probabilmente mentre cercava di battere un calcio di rinvio sul risultato di 1-0. Al suo posto è entrato Reina, ma nonostante i due gol subiti il Milan è riuscito a vincere la partita. Vittoria però inutile alla luce del successo dell'Inter contro l'Empoli, che ha condannato i rossoneri al quinto posto e a doversi accontentare dell'Europa League.

AC Milan comunica che nella giornata odierna – si legge nella nota ufficiale del Milan -, il portiere Gianluigi Donnarumma si è sottoposto a degli esami strumentali che hanno rilevato una lesione del muscolo bicipite femorale della coscia destra.

Qualificazioni a Euro 2020, il cammino dell'Italia

La gara d'esordio di Euro 2020 sarà a Roma: basterebbe questa come motivazione per spingere gli Azzurri a non mancare l'appuntamento con la qualificazione. L'Italia è inserita nel girone J insieme a Grecia, Bosnia, Finlandia, Armenia e Liechtenstein. Avversarie sulla carta abbordabili e qualificazione ampiamente alla portata degli uomini di Mancini. Si qualificano le prime due classificate di ogni girone, e per il momento gli Azzurri guidano il gruppo con 6 punti conquistati nelle due partite finora disputate contro Finlandia e Liechtenstein.

  • Nel match contro gli scandinavi, terminato 2-0 grazie alle reti di Barella e Kean, Donnarumma era stato schierato titolare dal ct Mancini. Nella sfida al Liechtenstein, finita con un rotondo 6-0, il portiere scelto dal tecnico azzurro era stato Sirigu. Tra gli estremi difensori convocati figuravano anche Cragno e Perin.