Ansia ed apprensione da parte del popolo bianconero all'indomani dell'infortunio in nazionale di Cristiano Ronaldo, l'uomo Champions, colui che dovrebbe trascinare verso la grande Coppa una Juventus che nelle ultime edizioni l'ha accarezzata per ben due volte. Contro la Serbia, il capitano portoghese ha dovuto abbandonare il campo, complice un problema di natura muscolare che dovrebbe essere valutato in queste ore. Il rischio è uno stop ma l'ansia è legata alla durata: senza Cr7 l'Ajax farebbe più paura.

La dead line è fra 15 giorni, quando tornerà la Champions League e la Juventus dovrà fare visita all'Ajax, in Olanda per l'andata dei quarti di finale. Una partita che non dovrebbe costituire un grosso grattacapo per la Juventus reduce dall'impresa contro l'Atletico ma che lo potrebbe diventare qualora volasse ad Amsterdam senza il suo uomo della provvidenza, Cristiano Ronaldo.

Perché Cristiano Ronaldo può recuperare per l'Ajax

In carriera, Cristiano Ronaldo ha avuto diversi traumi ma mai nulla di serio e preoccupante. Se si guardano le statistiche "Robocop" lo è anche dal punto di vista degli infortuni e nei suoi tempi di recupero. Si sa da sempre: Cristiano non lascia mai nulla al caso e se anche dopo i 30 anni resta un giocatore perfetto non solo tecnicamente ma fisicamente, tutto ciò lo deve alla sua maniacale attenzione ai particolari. Che gli permettono di prevenire e curare.

I tre più gravi infortuni nella carriera di Cristiano Ronaldo

Uno degli infortuni più seri è avvenuto per uno stiramento del legamento collaterale mediale, subìto durante la finale di Euro 2016 tra Portogallo e Francia. E' di certo l'ultimo grande infortunio subito da Ronaldo nella sua carriera e tra i più lunghi per periodo di recupero: 59 giorni. Per un problema alla caviglia, con la maglia del Real, Ronaldo ha saltato 9 partite (42 giorni) nella stagione 2009-10. Lo stop più importante resta, comunque, la frattura della rotula subita al Manchester United nel luglio 2008: 94 giorni di stop.

I recuperi record dal 2016 ad oggi

Se si resta ai guai muscolari, in un paio di occasioni, entrambi nel 2014, era rimasto fuori più di 15 giorni (il tempo per poter ripresentarsi con l'Ajax in campo il prossimo 10 aprile). Precisamente gli stop furono di 17 e 18 giorni. Per tutti gli altri infortuni, ha sempre avuto recuperi record. Nel 2016-17, Ronaldo si è dovuto fermare tre volte: un problema alla coscia, una frattura al metacarpo e un altro problema muscolare, superati ognuno con appena quattro giorni di riposo. Nell'annata successiva, un dolore al polpaccio dopo la finale del Mondiale per Club, risolto in appena tre giorni.