Infortunio a Chiellini, rischia di saltare Milan-Juventus

A due minuti dalla fine ha dovuto alzare bandiera bianca. Una contrattura al polpaccio, dopo una partita in trincea, ha costretto Giorgio Chiellini alla sostituzione. Una fitta di dolore, la smorfia di disappunto e, soprattutto, il timore di saltare il big match contro il Milan. Perché il rischio c'è. Lo juventino stringe i denti e ridimensiona la paura. Là dietro, davanti a Buffon, è come trovarsi di fronte alla linea del Piave: non si passa.
Adesso valuteremo la situazione, ma credo sia nulla di grave
Per fermarlo ci vuole ben altro.
Si è vista però una grande Juventus – aggiunge ai microfoni di Sky Sport -, proprio come lo è stata nelle ultime tre partite. Dopo la sconfitta con l'Inter questa squadra è tornata a fare delle grandi prestazioni. Dopo la partita contro il Nordsjaelland abbiamo ritrovato la giusta concentrazione. All'inizio si diceva che era per via dell'avversaria scarsa, ma contro il Chelsea abbiamo dimostrato le nostre doti contro i campioni in carica.
La Juve davanti, tutte le altre dietro arrancano e sgomitano per non perdere almeno il treno della Champions. Il discorso scudetto sembra già chiuso. Può perderlo solo la squadra di Conte.
Nonostante il pareggio anche contro la Lazio abbiamo dato il nostro segnale. Le critiche fanno parte del gioco, quest'anno siamo consapevoli che l'unico nostro avversario siamo noi stessi.
Applausi, complimenti meritati, le luci degli spot e i cori dei tifosi. Tutto molto bello, ma Chiellini trova anche un difetto alla sua Juve.
Ci dispiace aver vinto e non poter festeggiare il passaggio del turno. Adesso avremo due o tre partite di campionato e ci concentreremo.
E quando gli raccontano dell'episodio di mancato fair play da parte di un giocatore dello Shakhtar, Luiz Adriano, lui sorride e liquida la cosa con una battuta.
Se fosse successo quello che è successo al Nordsjaelland? Credo avremmo finito la partita in otto.