Sei gol in quattro gare di campionato con una media di una rete segnata ogni ora. Due doppiette: la prima contro i Timbers di Portland (il 1° aprile scorso), la seconda contro Philadelphia nell'ultimo turno di campionato della Major League Soccer. A 37 anni, dopo un infortunio al ginocchio, Zlatan Ibrahimovic resta un attaccante fortissimo, di un altro livello (anche per lo stipendio che percepisce) per il campionato americano giunto alla settima giornata. Lo svedese ne ha saltate 2 (Dallas e Minnesota) per un problema al tendine d'Achille ma, a giudicare dal rendimento, l'impressione è che con lui in squadra i Los Angeles Galaxy avrebbero strappato qualche punto in più. Del resto, più del 50% delle marcature complessive (11) portano la sua firma.

Galaxy al terzo posto. Le prodezze dell'ex attaccante di Juventus, Inter, Milan, Paris Saint-Germain e Manchester United spostato equilibri e ago della bilancia dalla parte del club californiano, deciso in questa stagione a riscattare la beffa di quella scorsa. I Galaxy, che nel 2018 aveva fallito l'accesso ai playoff all'ultimo turno della regular season, adesso sono al terzo posto nella classifica della Western Conference. Sono 15 punti i punti raccolti finora (5 vittorie, 1 sconfitta) a -4 dai rivali più diretti del Los Angeles FC.

Sorride anche un altro ex ‘italiano'. Si tratta di Frank de Boer, ex allenatore dell'Inter, Frank de Boer. Nella Eastern Conference i campioni in carica della MLS, Atlanta, hanno spezzato tabù e serie negativa alla quinta partita stagionale: è arrivata la prima vittoria per 2-0 contro New England, grazie a una doppietta dell'argentino Ezequiel Barco. Per il tecnico olandese, che dai nerazzurri era andato via in polemica con la società e la squadra, si tratta del primo successo da quando questa estate ha preso il posto di Gerardo Martino sulla panchina della formazione della Georgia. Come è messa in classifica Atlanta? Adesso si trova a 9 punti di distacco – ma con 2 gare in meno ancora da disputare, rispetto alla capolista D.C. United.