In un'ingiunzione presso la Corte di giustizia di Rio de Janeiro, il giudice Arthur Eduardo Magalhães Ferreira del Primo Tribunale Civile ha ordinato al Flamengo di pagare 10.000 real alle famiglie coinvolte nella tragedia del Ninho do Urubu e oltre ai parenti delle 10 vittime anche dei tre giocatori rimasti feriti nell'incendio dello scorso 8 febbraio. La causa è stata presentata dalla DP-RJ (Defensoria Público do Rio de Janeiro) e dal MP-RJ (Ministério Público do Rio de Janeiro) e il club ha preso atto della decisione giovedì: secondo quanto riporta GloboEsporte.com il Mengao farà appello perché paga 5.000 real mensili alle famiglie per propria decisione.

Cintia Guedes, difensore pubblico e coordinatore civile per la DP-RJ, ha dichiarato: "La decisione è estremamente importante in quanto fornisce alle famiglie dei ragazzi morti un provvisorio sostegno finanziario fino a quando dal club non verrà pagato un indennizzo". In caso di mancato rispetto della sentenza, infatti, il club sarà soggetto a un'ammenda giornaliera di 1.000 real per ciascun beneficiario trascurato. Secondo questa decisione la società dovrà anche pagare gli importi per i mesi subito successivi all'incendio.

Sempre secondo la sentenza, il giudice Arthur Eduardo Magalhaes Ferreira ha sottolineato che Flamengo non ha "spontaneamente", "parzialmente e provvisoriamente" assolto "la responsabilità di fornire supporto alle vittime diretto e indiretto dopo l'incendio". Sempre secondo il giudice "maggiore è il decantato successo delle finanze dell'imputato, maggiore è la sua capacità di sopportare senza problemi i danni causati alle famiglie delle vittime, a quel tempo privati di un'importante (forse unica) fonte di sostegno familiare ".

Rogo al centro sportivo del Flamengo: 10 morti

L'8 febbraio 2019 un incendio ha distrutto parte del centro di allenamento del Flamengo, a Vargem Grande, quartiere della zona ovest di Rio: le vittime tutte giovanissime promesse del vivaio del Mengao. Da tutto il mondo del calcio sono arrivati messaggi di solidarietà alla società di Rio de Janeiro per questa terribile tragedia.