La sfida del Bentegodi valeva una fetta di salvezza per i padroni di casa e uno spicchio di Zona Champions per la Lazio. Alla fine le due squadre si sono accontentate di dividersi la posta in gioco, un punto a testa che lascia l'amaro in bocca sia a Di Carlo che a Simone Inzaghi. Il Chievo ha meritato il vantaggio per più di un'ora, grazie alla rete di Pellissier ma è stata la Lazio a finire in crescendo, trovando il pari con Immobile (che colpisce anche un palo) e sfiorando il successo nel finale di gara.

Per la salvezza e per la Champions

Il Chievo riparte dalla Lazio, in casa davanti al proprio pubblico per trovare un riscatto immediato che lo possa ridestare e ridurre il gap che distanzia i clivensi dalla zona salvezza. Una missione possibile, contro una Lazio che appare stanca fisicamente e mentalmente, con Simone Inzaghi che però pretende una reazione immediata al pareggio contro il Milan e alla sconfitta in Europa League.

Pellissier, zampata vincente

Il problema dei capitolini è che l'approccio al match è sbagliato sin dall'inizio: la Lazio prova a fare la gara, imporre il proprio gioco e soprattutto imporre il maggior tasso tecnico, ma a passare in vantaggio sono i padroni di casa. Il gol arriva grazie a capitan Pellissier che al 25′ supera Strakosha.

Sorrentino decisivo salva i lrisultato

La reazione laziale c'è ma non si vede sul tabellino che resta sull'1-0 fino all'intervallo. Merito soprattutto di un Sorrentino che appare insuperabile e alla difesa veronese che stempera l'ardore laziale in avanti, spingendo Immobile e Correa all'errore nel momento delle chiusure decisive.

Chievo in difficoltà

La ripresa vede la Lazio maggiormente sul pezzo: l'assolo biancoceleste è evidente, con una squadra votata in avanti alla ricerca di un meritato pareggio che stenta ad arrivare. Caicedo e Patric entrano in campo, l'assetto è maggiormente offensivo e il baricentro della Lazio resta molto alto.

Pareggio Lazio, Immobile

Così il pareggio arriva dopo più di un'ora di sofferenza: nel migliore momento della Lazio, Correa e Immobile si inventano un uno-due vincente con il bomber campano che chiude in porta superando Sorrentino. Una scossa che spinge la Lazio ad aumentare ancora di più i giri nel motore schiacciando il Chievo, costretto a rispondere solo in contropiede. Ma la pressione non si abbassa e Immobile sfiora la doppietta personale quando involatosi sulla sinistra chiude sul secondo palo, colpendo il legno.