Il Wolfsburg “paga” la crisi Volkswagen: addio al centro sportivo da 40 milioni
Nuvole nerissime all'orizzonte per il Wolfsburg. Il tracollo economico della Volkswagen, coinvolta nello scandalo dei dati truccati sulle emissioni dei motori diesel, rischia di rivelarsi pesantissimo anche per il club calcistico. La casa automobilistica è infatti la proprietaria dei biancoverdi che iniziano a pagare le conseguenze dell'accaduto: il settore giovanile dei "lupi" non potrà contare su un nuovo centro di allenamento. La notizia è stata resa di dominio pubblico proprio dal direttore sportivo Klaus Allofs. Quest'ultimo ha evidenziato che la congiuntura attuale non permette simili investimenti: "Penso che sia meglio accantonare il progetto, almeno per il momento. Questo non è il momento giusto per investire, bisogna usare il buon senso".
Il progetto per l'allestimento complessivo delle strutture del nuovo centro sportivo avrebbe un costo di circa 40 milioni di euro. Un budget attualmente impensabile per un'azienda alle prese con il pagamento di multe salatissime. E non è da escludere anche la possibilità già nel prossimo futuro di un notevole ridimensionamento della squadra che sta già vivendo un momento difficile in Bundesliga. Se il contraccolpo per la Volkswagen dovesse rivelarsi inarrestabile allora anche il Wolfsburg potrebbe essere costretto a sacrificare alcune delle sue pedine più importanti. Basti pensare a giocatori come Ricardo Rodriguez, Luiz Gustavo, Schurrle e Draxler. Curioso il caso di quest'ultimo che probabilmente sarebbe passato alla Juventus nella scorsa estate se lo scandalo legato alla casa automobilistica fosse esploso con qualche settimana d'anticipo. In futuro magari le parti potrebbero tornare a trattare, anche se i bianconeri sembrano ormai aver dimenticato il trequartista tedesco dopo quanto accaduto ad agosto.
