Indagato a Genova per resistenza a pubblico ufficiale. L'ex calciatore finito nei guai è Antonio Cassano. Sì, proprio lui ne ha combinate una delle sue… una di quelle ‘cassanate' passate alla storia assieme alle ‘balotellate'. Cosa ha combinato? Il fatto risale allo scorso anno e si è verificato a Nervi, nel quartiere di Genova dove vive l'ex giocatore della Sampdoria: FantAntonio era alla guida della sua vettura quando venne fermato per eccesso di velocità da una pattuglia della polizia municipale. Ricevuta la contestazione, la discussione avrebbe preso una piega sbagliata… e oggi c'è il riflesso legale/giudiziario di quel battibecco.

Cosa è successo e perché Cassano è indagato

In base alla ricostruzione della vicenda fatta dagli inquirenti tenendo conto delle testimonianze, del rapporto stilato dagli agenti e dalle loro dichiarazioni, la reazione di Antonio Cassano alla obiezioni dei vigili sarebbe stata poco urbana. Insomma, si sarebbe cacciato nei guai per i modi poco diplomatici e abbastanza spicci. Secondo quanto riferito dall’accusa, infatti, il calciatore sarebbe sceso dall’auto e avrebbe insultato gli agenti. A peggiorare la situazione sarebbe stato anche l'atteggiamento conseguente: l'ex centrocampista barese non solo si sarebbe limitato a sbottare ma avrebbe addirittura strappato il libretto delle multe dalle mani di un agente che stava verbalizzando la contravvenzione. Per un gesto del genere è inevitabile che scatti la denuncia.

Cosa succederà adesso a Cassano? La querela di parte ha fatto finora il suo percorso legale e adesso il procuratore aggiunto Francesco Pinto nei prossimi giorni invierà il decreto di citazione a giudizio. L'avvocato dell’ex calciatore, l’avvocato Pietro Bogliolo, ha già fatto opposizione contro la multa ricevuta dal proprio assistito, contestando tutti gli addebiti mossi nei suoi confronti. Come andrà a finire? Non resta che attendere.