Il Tottenham non ha effettuato nemmeno un acquisto nel calciomercato estivo e non ha comprato nessuno nemmeno nel mercato invernale. Di sicuro questo è un record. A memoria è difficile ricordare una tale immobilità e senz’altro non si ricorda una squadra di prima fascia, come è il Tottenham, chiudere due sessioni di mercato senza acquisti. 365 giorni senza acquistare nemmeno un calciatore. Nel mercato estivo non c’era stata nessuna cessione, in quello invernale c’è stato invece l’addio di Dembele, finito in Cina.

Pochettino, il divano, la sedia e il mercato

Pochettino, pochi settimane fa, aveva fatto capire di essere deluso dal Tottenham, rimasto fermo sul mercato: “Gli altri acquistano e noi no. I trofei si dicono con il mercato. Anche se vincere trofei serve solo per l’ego”. Sui social non sono mancati gli sfottò agli Spurs e sono state ricordate le parole del tecnico che dopo il match con il Watford ha detto:

Il Liverpool ha bisogno di un difensore, prende van Dijk. Hanno bisogno di un portiere e chi è il migliore? Alisson. Lo stesso fa il Manchester City. Il Tottenham non ha raggiunto quel livello, quindi quando non possiamo comprare una lavatrice, otteniamo un essiccatore che può fare lo stesso lavoro. Invece di un divano, prendiamo una sedia. Questa è la differenza tra il Tottenham e le squadre costruite per vincere.

La stagione del Tottenham

Se non avesse malamente perso un paio di partite con squadre di medio cabotaggio, su tutti quella con i Wolves in casa, gli Spurs, nonostante gli infortuni delle ultime settimane (Kane, Alli), sarebbero in lotta per la Premier League, ma comunque il Tottenham terzo, a due punti dal Manchester City. Pochettino è uscito però malamente in FA Cup e Coppa di Lega, è in corsa però in Champions League, negli ottavi sfiderà il Borussia Dortmund.