Il destino di Malcom sembra oramai essere segnato dalle difficoltà e – adesso – anche dalla stupidità dei suoi nuovi tifosi. Il giocatore, un'estate fa doveva sbarcare a Roma per tingersi di giallorosso ma all'ultimo optò per l'offerta azulgrana sperando in più gloria. Rabbia e delusione da parte del club della Capitale che mai aveva digerito lo sgarbo, tanto che alla notizia della cessione del giocatore da parte del Barça – dove non si è mai ambientato – la società giallorossa aveva risposto stizzita via social. Oggi, però, l'approdo allo Zenit San Pietroburgo si è tinto ancor più di colori foschi: al suo esordio in campionato contro il Krasnodar, i tifosi dello Zenit hanno attaccato il giocatore: "Grazie dirigenza per essere fedele alle tradizioni".

Il razzismo dei tifosi dello Zenit

Il riferimento non è nemmeno tanto velato, perché una frangia estremista del tifo Zenit è da sempre contro i giocatori di colore. Si tratta del gruppo Landscrona che raccolgono idee neo naziste e che non ritengono i  neri "affini allo spirito Zenit", tanto più se pagati 40 milioni di euro. Uno striscione shock ma anche una conferma di ciò che da sempre affligge la società russa. Una situazione altamente delicata sia per la società russa che per il giocatore, adesso messo in una condizione difficile da cui però non può tornare indietro. L'accordo con il Barcellona è stato ratificato, la trattativa è conclusa sotto ogni punto di vista formale e di contenuto, per Malcom sembra aprirsi una nuova avventura ricca di problematiche.

Lo sfottò via social tra Zenit e Roma

Già il suo passaggio allo Zenit aveva smosso gli animi della Roma e dei suoi tifosi davanti alla frecciatina che la società russa aveva rivolto ai capitolini, ma in quel caso si era trattato semplicemente di un diverbio protrattosi per vecchie ruggini di mercato ma che mai aveva superato il limite dell'ironia e del buon senso. I russi avevano annunciato il brasiliano su Twitter con un video che ripercorre in pillole la carriera di Malcom. Dall’esordio al Corinthians fino ad arrivare ai trasferimenti in Francia e in Spagna , inserendo un ironico fotomontaggio del brasiliano con la maglia della Roma (dal 22 al 23 luglio 2018). Chiamati in causa, i giallorossi avevano risposto via social: “Siamo orgogliosi di averti avuto con noi. Adesso porta la tua grandezza in Russia. Buona fortuna, Zenit”.