Il QPR rischia la retrocessione nei Dilettanti

Il Queens Park Rangers, che in questo momento si trova al centro della classifica della Premier League, rischia la retrocessione in Conference, il corrispettivo del nostro Campionato Nazionale Dilettanti. Questa ipotesi, che sta facendo tremare i tifosi e i giocatori londinesi, si profila all’orizzonte perché i ‘Guardiani del Parco della Regina’ non hanno rispettato alcune regole del Fair Play Finanziario, e per questo il club di Tony Fernandes non può giocare in un campionato professionistico.
Per rimanere in Premier League, Tony Fernandes deve spendere 50 milioni
Il problema è inerente alla passata stagione in cui il QPR per tornare rapidamente in Premier League ha speso molti più soldi di quelli che avrebbe dovuto. Adesso Tony Fernandes, che recentemente ha incassato molti soldi dalla cessione della Caterham (il suo ex team di Formula 1), ha solo una possibilità per salvare il suo club. L’imprenditore malese deve trovare un accordo con la UEFA, che pretende il pagamento di una penale di circa 50 milioni di euro, una cifra incredibile per una squadra che, ha si speso tanto, ma che certo non è una delle più ricche della Premier League.
La campagna acquisti del QPR di Redknapp
Il Quenns Park Rangers da quando è di proprietà di Tony Fernandes ha disputato due campionati in Premier ed uno in Championship. Nella passata stagione la squadra di Harry Redknapp è risalita grazie al successo con il Derby County nella finale playoff. In questa sessione di mercato i bianco-azzurri londinesi, manco a dirlo, non hanno badato a spese. Sono arrivati alla corte di Redknapp i difensori Isla della Juventus, Rio Ferdinand (svincolato), l’attaccante del Napoli Edu Vargas e il centrocampista brasiliano Sandro del Tottenham, obiettivo di mercato di tante squadre italiane. Redknapp, che ha vinto di misura con il Sunderland e perso con l’Hull City al momento è dodicesimo con quattro punti.