Il presidente del Barça, Rosell: “Mai usata la malattia di Tito contro Pep”

Dopo le dichiarazioni al veleno di Pep Guardiola verso la sua ex ‘casa' blaugrana, a rispondere è direttamente il presidente del Barcellona, Sandro Rosell che si dichiara incredulo e stranito dalle parole dell'ex tecnico. "Io non userei mai la malattia di Tito Villanova contro nessuno, figuriamoci con Guardiola. Non capisco a che cosa si sia riferito in quel frangente. Per me è un'icona vivente del mondo blaugrana e dovesse presentarsi per le elezioni da presidente, lo voterei".
Smentita ufficiale – Rosell è chiaro: al Barcellona nessuno vuole il male di Guardiola, anzi: "Dal giorno in cui ho detto addio al Camp Nou e fino a questo fine settimana, quando gli ho fatto le mie felicitazioni per il suo passaggio al Bayern, non avevamo parlato. Voglio che tutti i nostri partner continuino ad ammirare Guardiola come un mito vivente del Barcellona, Non capisco cosa intendeva quando ha detto che l'avremmo lasciato solo. Siamo stati molto sorpresi dalle sue dichiarazioni. Qualunque cosa sia stata detta è totalmente falsa. Nell'emeroteca è possibile controllare ciò che è stato detto: che è il miglior allenatore nella storia del club"
Il rapporto con Tito – Anche sull'amicizia tra Guardiola e Vilanova, Rosell non vuole mettere bocca: "Dio mi salvi dal parlare del rapporto tra due persone, è una questione che dovrebbero spiegare loro. Questo clamore non è un bene per il club, ma non deve offuscare la sua straordinaria carriera con il Barça, ottenendo molti titoli con i ragazzi della cantera. Sono sorpreso dalle sue dichiarazioni, perché ci ha accusato di qualcosa che si deve provare".