Strappare Koulibaly al Napoli come fatto qualche anno fa con Gonzalo Higuain. Ingaggiare il difensore senegalese e portarlo in dote a Maurizio Sarri che – salvo sorprese – dovrebbe essere il prossimo allenatore della Juventus. Missione impossibile per i bianconeri ma quasi una strada obbligata alla luce dell'affare De Ligt che non pè mai decollato ora per la concorrenza del Barcellona ora per il rilancio del Paris Saint-Germain. KK è un'altra cosa. KK è il centrale che manca nel mosaico tattico della ‘vecchia signora' che ha perso Andrea Barzagli e ha bisogno di un rinforzo top nel pacchetto arretrato.

Molto più di un difensore. Kalidou – al quale il Comune partenopeo conferirà la cittadinanza onoraria – è il prototipo di calciatore che qualsiasi allenatore vorrebbe in rosa: forte, potente, perfetto in marcatura e nei recuperi, sa impostare l'azione dal basso e quando avanza per battere di testa in area avversaria è come ritrovarsi addosso una valanga… chiedete a Gigi Buffon oppure Mehdi Benatia che due anni fa restò atterrito dal salto e da quell'incornata che segnò la presa di Torino. E a Torino adesso vogliono farselo amico magari facendo leva sull'arrivo del tecnico toscano.

La Juventus può davvero prendere Koulibaly? Nel contratto del calciatore – a differenza del Pipita – c'è una clausola rescissoria ma valida solo per l'estero. Quindi, no. Allo stato dei fatti non può trasferirsi in un'altra squadra di Serie A. Carlo Ancelotti ha posto il veto alla cessione del difensore, il presidente Aurelio De Laurentiis finora ha respinto in serie gli assalti di Real Madrid, Paris Saint-Germain, Manchester United. Cosa potrebbe spingerlo a pensarci su? Una proposta indecente, reale, concreta superiore ai 100 milioni di euro. Al momento, però, non c'è alcuna chance da parte dei bianconeri di soffiare uno dei più forti difensori d'Europa al Napoli.

La scheda di Kalidou Koulibaly (font whoscored.com)
in foto: La scheda di Kalidou Koulibaly (font whoscored.com)