Chi ha almeno trent’anni ricorda bene il talento di Robert Prosinecki, un giocatore estroso, il classico fantasista, geniale, un po’ discontinuo, con una bacheca stracolma e con qualche infortunio di troppo. Dopo aver vinto la Coppa dei Campioni con la Stella Rossa e giocato con Real Madrid e Barcellona ha quasi trentacinque anni Prosinecki ha lasciato il calcio prima di diventare diventato allenatore, chi lo ha visto in questi ultimi anni ha notato facilmente che rispetto ai bei tempi da calciatore ha messo qualche chilo di troppo. Ora una sua fotografia è diventata virale.

Prosinecki da qualche mese è l’allenatore della Bosnia, che sabato scorso ha vinto per 2-1 contro l’Irlanda del Nord in Nations League. Un’immagine del tecnico è diventata virale. L’allenatore è stato immortalato di profilo e a molti è parso irriconoscibile rispetto alla versione da calciatore. La vita da atleta sembra abbondantemente alle spalle di Prosinecki che è ingrassato notevolmente e ha anche un aspetto piuttosto trasandato. I commenti sono stati sin troppo taglienti e quell’immagine è diventata virale.

Robert Prosinecki ai tempi della Stella Rossa al fianco di Dejan Savicevic.
in foto: Robert Prosinecki ai tempi della Stella Rossa al fianco di Dejan Savicevic.

Prosinecki da calciatore ha ottenuto tanti successi e dei primati unici, ha iniziato a giocare con la Dinamo Zagabria, poi è passato alla Stella Rossa, cosa che oggi sarebbe impensabile. Con la squadra di Belgrado ha vinto la Coppa dei Campioni, prima di passare al Real Madrid, con cui ha vinto una Coppa e una Supercoppa di Spagna, poi dopo una breve parentesi con l’Oviedo ha giocato per una stagione con il Barcellona, con cui ha vinto un’altra Supercoppa spagnola, dopo il Siviglia, il ritorno in patria e un Mondiale da protagonista nel 1998 con la Croazia. Prima di chiudere la carriera anche esperienze in Belgio, Premier e Slovenia. Da allenatore è stato vice di Bilic alla Croazia, tecnico della Stella Rossa, dei turchi del Kayserispor, della nazionale dell’Azerbaigian e adesso della Bosnia, con cui ha un ottimo bilancio: 3 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta.