Il pacco e la bambola gonfiabile di bomber Pellè
Graziano Pellè ha messo il sigillo sulla partita dell'Italia contro il Belgio, nel proibitivo test d'apertura dell'Europeo azzurro contro la più quotata nazionale del Ranking FIFA. Alla fine l'Italia di Conte ha vinto 2-0, con i gol di Giaccherini e di Pellè che al 92′ ha avuto la lucidità di siglare una splendida rete, in semi rovesciata, su un cross al bacio di Candreva, piegando le ultiume resistenze belga. Un gol che ha infranto il tabù di un attacco asfittico e in crisi di identità permettendo a colui che attualmente è il miglior realizzatore azzurro, di confermarsi tale. Ripagando la fiducia di Conte che ha sempre puntato su di lui, come la bellissima fidanzata Vicky Varga che ha fatto bella mostra del suo feticcio portafortuna: una bambola gonfiabile di Graziano con la casacca azzurra.

Il bomber e la modella – E' lei, dopotutto, il segreto della rinascita sportiva di Pellè vissuto sempre nella periferia del calcio italiano ma che ha saputo farsi valere negli anni prima in Olanda e poi in Inghilterra dove ha segnato vagonate di gol che mai gli hanno aperto le porte della Serie A se non per qualche sporadica e sfortunata apparizione. Lo ha confessato mesi fa lo stesso Graziano che ha trovato in Vicky la compagna che gli ha regalato equilibrio e tranquillità. Una coppia che sembra funzionare alla perfezione, con la bella fidanzata che mostra orgogliosa il suo amore in un bambolotto gonfiabile azzurro e lui che ricambia con uno scatto in spiaggia in cui sembra particolarmente gradire la vicinanza della fidanzata.

Il tandem con Eder – Una coppia che funziona, come quella in campo insieme a Eder, con l'italo-brasiliano che è stato messo a fianco di Pellè da Conte evitando impasti in attacco con cui mischiare le carte. Sono loro due i titolari di partenza e anche se l'interista non ha brillato, qualcosa di buono è stato pur fatto se l'Italia è prima andata in vantaggio e poi ha difeso l'1-0 fino al 90′. Pellè ha prima sprecato, sciupato palle gol facili, poi al 92′ si librato in area belga sulla scucchiaiata di Candreva che gli ha permesso una splendida girata al volo che ha schiantato Courtois e tutto il Belgio per il tripudio finale.

Conferma azzurra – Una vera e propria rinascita per un bomber che aveva perso il posto da titolare nel Southampton e che ha trovato la Nazionale a 28 anni ma che ha sempre saputo segnare, pur non trovando estimatori in patria. Prima in Olanda, poi in Inghilterra e quindi in Azzurro i gol, Pellè gli ha sempre fatti. E Conte lo sa benissimo. Aveva segnato sia con Malta che con la Norvegia in amichevole, si è ripetuto alla prima occasione a Euro2016. Non una rete decisiva ma pur sempre un gol che è di buon auspicio.