Per rendere ancora più vicino alla realtà il videogioco FIFA 2016 i programmatori della EA Sports hanno catturato i movimenti del fuoriclasse argentino del Barcellona Leo Messi; e lo hanno fatto grazie ad alcuni sensori che gli sono stati piazzati sui piedi. I creatori e i programmatori dello storico videogioco sono riusciti così a catturare la giocata ribattezzata ‘no-touch dribbling’, quella che unisce controllo di palla e finta di corpo, che è uno dei segni distintivi del miglior giocatore del mondo, che in questo modo spesso è riuscito a disorientare i difensori avversari.

Messi nei mesi scorsi si è sottoposto al cosiddetto lavoro di ‘capture’ in cui, grazie ai sensori, i programmatori sono riusciti a cogliere tutte le possibili meravigliose giocate del giocatore del Barcellona, con cui quest’anno ha vinto per la quarta volta la Champions League. Il ‘No Touch dribbling’ nello specifico è il nuovo sistema di controllo dei dribbling, che offre ai giocatori la possibilità di scegliere come e quando toccare la palla. E mettendo dello spazio tra il giocatore e il pallone, sarà possibile eseguire diverse mosse abilità, finte o persino cambiare direzione senza toccare la palla.

In linea puramente teorica tutti i calciatori inseriti nel videogioco FIFA 2016 saranno capaci di eseguire il ‘No Touch Dribbling’, ma in realtà solo quelli dotati di maggiore abilità tecnica o fisica riusciranno a finalizzare il movimento del giocatore stesso. In sostanza chi ci proverà con Messi, James Rodriguez, Ronaldo o Ibrahimovic avrà un risultato assicurato, se invece si cercherà il ‘No Touch dribbling’ con un calciatore poco dotato tecnicamente non è detto che il risultato sia quello desiderato.