In panchina a osservare la disfatta del Real Madrid che non è più casa. Marcelo è stato escluso dal tecnico, Solari, sia nella gara di andata sia in quella di ritorno. Il volto del difensore brasiliano, protagonista della squadra che ha dominato ben tre edizioni della Champions e fissato l'egemonia in Europa, è l'immagine della sconfitta e della fine di un ciclo. Quattro sberle prese dall'Ajax al Bernabeu: non è solo questione di gol presi ma di gioco che ha visto gli olandesi surclassare i campioni. E quando Tadic ha addirittura sfoggiato la ‘ruleta' da fuoriclasse è stato un po' come il segnale della fine. Avvisaglie del crollo verticale sancito dalla quarta rete realizzata da Lasse Schøne, 32enne centrocampista dei ‘lancieri'.

Marcelo era lì, mani sul viso, sguardo impietrito, espressione stralunata e di amara ironia, perché quando le buschi in quel modo capisci che la sorte non ti è più amica e null'altro puoi fare che sorriderle di rimando. Fuori nel momento clou della stagione, fuori da tutto (comprese la Coppa del Re e la lotta per il titolo nella Liga): l'esterno sudamericano è l'emblema del crepuscolo merengues. E' ai titoli di coda anche la sua permanenza a Madrid? A giudicare dal post ‘Conosci il tuo valore' pubblicato dalla consorte, Clarice Alves, sembra proprio di sì.

Il messaggio della moglie di Marcelo

Come uno dei tanti. Delle volte non ti devi preoccupare, non importa quanto tu possa fare – si legge nel messaggio della donna al quale il calciatore ha risposto con un semplice ma intenso "ti amo" -. Può succedere che tu possa contare quasi niente per chi invece vale tanto per te. Non si tratta d'orgoglio, è autostima. Non aspettarti di vedere cambiamenti positivi nella tua vita, se ti circondi di persone negative. Conosci il loro valore, capisci quello che ti possono dare e non accontentarti mai di avere meno di ciò che meriti. Insomma, parole che sanno di addio a fine stagione.

Cosa farà e dove andrà Marcelo a fine stagione

Da Lopetegui a Solari poco è cambiato per Marcelo, finito ai margini del Real Madrid. Il brasiliano, che fino all'anno scorso era stato un punto fermo delle merengues, da questa stagione ha giocato solo 12 partite da titolare in campionato, è stato lasciato fuori nei momenti clou (il doppio confronto col Barcellona tanto in Coppa del Re quanto nella Liga) e nei 180 minuti con l’Ajax. Al suo posto è stato lanciato Reguilon, segnale ulteriore di come ormai ci sia meno spazio per il difensore che dopo 12 anni si appresta a lasciare Madrid e la Spagna. Dove andrà? Magari raggiungerà ancora una volta Cristiano Ronaldo, l'amico che lo avrebbe portato con sé alla Juventus già nell'estate scorsa. I bianconeri pensano a lui già da un po' ma nulla potrà accadere se prima non avranno la certezza di andare avanti in Champions.