Colpo grosso del Lecce a Firenze, grazie alla rete ad inizio ripresa di La Mantia: tre punti pesantissimi per gli uomini di Liverani che scalano altre posizioni in classifica e si porta a +4 dalla zona rossa della retrocessione. Per la Fiorentina di Montella è buio pesto e la crisi – di gioco e di risultati – ad un passo.  Il successo salentino è raggiunto con il minimo sforzo davanti ai gigliati privi di Chiesa e nel secondo tempo anche di Ribery uscito malconcio con una caviglia dolorante. Situazione difficile in casa viola: è la terza sconfitta consecutiva.

Senza Chiesa, la Viola cerca il successo

La Fiorentina riparte dal Lecce e lo fa senza Chiesa, con l'attaccante indisponibile e non convocato da Vincenzo Montella. In attacco per i viola la ‘strana' coppia formata da Ribery e Vlahovic. Di fronte, il Lecce sorprendente di questo inizio stagione che fa a meno dello squalificato Lapadula (2 turni) e senza l'infortunato Mancosu.

Occasione Lirola

Parte meglio la Viola, con un avvio votato all'offensiva e all'11' Lirola finta il tiro poi va alla conclusione ma il pallone esce di un soffio. Davvero sfortunato in questa occasione, poteva essere un gol straordinario ma la partita resta inchiodata sullo 0-0.

Primo tempo senza emozioni

Il Lecce non fa nulla nel primo tempo per impensierire la difesa gigliata e l'intervallo arriva senza frandi scossoni ed emozioni. Un punto ai salentini va benissimo, la Viola fatica invece a trovare i varchi giusti tra le maglie difensive giallorosse.

Lampo La Mantia, Lecce avanti

Il guizzo vincente arriva a inizio ripresa quando è La Mantia ad accendere la miccia: al 50′ trova il tocco vincente di testa e gela il Franchi. Senza aver fatto poco o nulla (4 tiri in porta) gli ospiti si ritrovano in vantaggio e tutto il peso e l'inerzia del match è sulle spalle della squadra di Montella.

 

Montella a trazione anteriore

La Fiorentina prova a cambiare assetto e dopo l'inserimento di Boateng (che sostituisce l'infortunato Ribery) arriva anche il turno di Ghezzal che rileva Lirola per dare maggior peso all'attacco gigliato. Che acquista ancor più consistenza quando a 20 minuti dalla fine Montella inserisce anche Pedro per Badelj.

Forcing finale, il Lecce regge l'urto

Nel finale concitato di partita il disperato assalto viola non porta frutti ma recriminazioni quando a una manciata di minuti dal 90′ Dalbert cade in area di rigore salentina ma l'arbitro Piccinini non fischia il rigore considerando tutto regolare. E' l'ultimo sussulto: il Lecce si conferma la classica biglia impazzita del campionato.