Il dopo Cavani a Napoli: da Edinson a Edin (VIDEO)

Oramai si può quasi ufficialmente parlare del Napoli post-Cavani. Dopo le notizie rimbalzate furiosamente nella notte, l'accordo tra il club di De Laurentiis e il Paris Saint-Germain pare sempre più vicino alla tanto sospirata fumata bianca. I francesi hanno mandato la squalificato Leonardo (che dovrà rimanere lontano dai terreni di gioco per l'intera stagione fino al giugno 2014 per la famosa spinta all'arbitro in Ligue1) a Roma per trattare direttamente col presidente dei partenopei. Che non ha ammesso, anche questa volta, sconti.
I soldi ci sono – Leonardo si è mosso convinto che la sua sortita in Capitale sia quella giusta per lanciare l'"all in" finale e portare via l'intero banco. I soldi che De Laurentiis vuole fino all'ultimo centesimo ci sono e quindi la questione clausola, il vero e unico nodo della trattativa, può essere sciolto senza molti problemi. Il Psg ha puntato gli occhi sul Matador partendo in seconda fila ma superando alla prima curva le dirette avversarie: ManCity (già defilato), Chelsea (confuso sul nuovo attacco), Real Madrid (prima meta preferita ma mai ufficialmente espostosi). Così, Leonardo – dopo le parole convincenti dello stesso Blanc che avevano dato il via libera ‘tecnico' per l'arrivo del Matador – ha potuto rompere gli indugi e dimostrare al Napoli che il club vuole fortemente il Matador tanto da pagare laddove nessuno fino ad oggi era riuscito ad arrivare.
Pista Dzeko – Potrebbe continuare l'epurazione in casa Manchester City di un attacco che non sembra piacere proprio al neo tecnico Manuel Pellegrini. Dopo la partenza in stagione in corso di Balotelli al Milan, c'è stata la ‘fuga' di Tevez verso i campioni della Juventus. Adesso si parla ancora una volta di un altro addio, quello di Edin Dzeko, il centravanti bosniaco che è stato al centro di rumors anche ad inizio di giugno e che oggi – a fronte di quanto accaduto a Roma – ritorna prepotentemente come alternativa reale a Cavani.
Il giocatore piace molto a Benitez abituato ad avere un ‘puntero' su cui affidare le chiavi dell'attacco delle proprie squadre e con Dzeko, "Rafè" ha già parlato in tempi non sospetti, durante una tournèe americana tra Chelsea e Manchester City. Il giocatore sarebbe anche disponibile a trasferirsi a Napoli ma attualmente i problemi da affrontare subito sono due: la valutazione eccessiva del Manchester City che vorrebbe 30 milioni dalla cessione e la gestione dei diritti di immagine, tutti da rivalutare e ridefinire a Napoli visto che con De Laurentiis è la società a doverli gestire.
Jovetic, toccata e fuga – Non c'è solo Dzeko, però, nel mirino del Napoli. La prima alternativa al bosniaco è rappresentata da Stevan Jovetic della Fiorentina. Il costo intanto, sarebbe lo stesso: trenta milioni di clausola rescissoria. Quindi dal punto di vista economico non ci sarebbero problemi per il Napoli. Il guaio è che il giocatore da tempo ha chiesto (quasi preteso scontrandosi col club viola) di andare alla Juventus. La volontà del giocatore in questi casi conta, eccome. I Della Valle hanno alzato la voce e bloccato per un certo periodo la trattativa avanzata con i bianconeri (un po' come ha fatto il Bayern per Gomez nei confronti della Viola) ma del montenegrino hanno parlato di recente i proprietari gigliati con De Laurentiis, avendo rapporti ottimi tra le due società.
Ibra l'alternativa col mal di pancia – Potrebbero però esserci delle eventualità più remote e meno percorribili. Ma pur sempre credibili in un mercato dove può accadere qualsiasi cosa. Come ad esempio la pista Ibrahimovic. Mino Rajola, agente dello svedese, non ha posto veti sull'eventuale arrivo di Cavani, anzi. Ironicamente ha benedetto il Matador in coppia con Ibracadabra: "Cavani-IBra? Nessun problema, con Ibrahimovic potrei giocare anch'io". Queste le parole che ha pronunciato ma è già iniziato il toto-mal di lancia. Con l'arrivo di Cavani è evidente che Blanc e la dirigenza stiano lavorando per un nuovo attacco. Sfumato il tentativo (tutto made in Raiola) di riportare Ibra in bianconero, potrebbe essere realistico un tentativo di far partire lo svedese anche verso Napoli (malgrado adesso ci si stia provando con il Milan). Sarebbe a livello tattico e tecnico un cambio interessante e per nulla negativo per il Napoli di Benitez che troverebbe nello svedese un terminale da 20-30 gol stagionali, quanto Cavani e già pronto all'avventura italiana che conosce come le proprie tasche.
Torres, il Ninho che piace tanto – Oppure ci potrebbe essere la strada che porta a Torres. Se Mourinho insiste per El Shaarawy e offre al Milan la cifra proibita di 40 milioni di euro, le parole di Galliani sulla incedibilità del Faraone sarebbero sabbia al vento. Ciò permetterebbe al Chelsea di avere l'attaccante desiderato per il programma di Mou e lo spagnolo ritornerebbe sul mercato. A quel punto, Benitez – che Torres l'ha già avuto e che conosce molto bene – potrebbe chiedere a De Laurentiis di prelevare il Ninho da Londra e inserirlo nell'attacco partenopeo. Una bella scommessa vista la costante involuzione dello spagnolo negli ultimi anni dove non è più riuscito ad esprimersi ai livelli di Liverpool, ma pur sempre un'alternativa intrigante, tatticamente interessante e decisamente a costi contenuti. Tutti elementi che De Laurentiis apprezza moltissimo.
