Il Verona domenica scorsa è stato promosso in Serie A, ma del club veneto in questi giorni non si parla della grande rimonta al Cittadella e del traguardo raggiunto. Perché è finito in Procura il video dei cori nazisti cantanti dagli ultras del Verona, che hanno festeggiato in questo modo la promozione. Dopo un servizio di ‘repubblica.it’ la Procura veronese ha aperto un’inchiesta per apologia di fascismo.

Il coro dei tifosi del Verona e l’indagine della Procura

Nella versione online ‘La Repubblica’ ha pubblicato un video, caricato su YouTube, in cui si sentono i tifosi del Verona intonare questo coro per strada: “Siamo una squadra fantastica…a forma di svastica…che bello è…allena Rudolf Hess”. Parole vergognose. La Procura ha visto quel video e ha aperto un fascicolo contro ignoti. Il procuratore Angela Barbagallo ha detto: “E’ stata violata la legge Scelba e queste gravi frasi, pur essendo state pronunciate da pochi soggetti, rischiano di gettare discredito su un'intera tifoseria e anche su tutta la città”.Le indagini sono affidate alla Digos. Il club ha preso le distanze da quei cori. L’amministrazione comunale invece no, non c’è stato alcun comunicato nonostante sia stato fatto il nome di Hess, che è stato per tanti anni il vice di Hitler e che fu condannato all’ergastolo nel 1946 nel Processo di Norimberga.

Già due anni fa fu intonato il coro ‘della svastica’ dai tifosi del Verona

Questo coro non è stato intonato per la prima volta. Perché già nel luglio del 2017 alla vigilia di una stagione di Serie A questa specie di canzoncina era stata cantata in occasione di una festa della Curva Sud. Luca Castellini, capo ultras e coordinatore di Forza Nuova per il Nord Italia, fece partire quel coretto dopo aver detto dal palco: Chi ha permesso questa festa, chi ha pagato tutto, chi ha fatto da garante ha un nome: Adolf Hilter”.