Non c'è pace per il presidente del Barcellona Bartomeu che si deve difendere da una frattura interna allo spogliatoio guidata in prima persona da Lionel Messi, la stella argentina della squadra azulgrana. Almeno questo è lo scenario che diversi media spagnoli stanno dipingendo in queste ore attorno alla società campione di Spagna. Il presidente, aveva opzionato il Piccolo Diavolo Griezmann già a stagione in corso, prendendosi gli applausi da tutti, ma adesso con il ‘mal di pancia' di Neymar a Parigi, gran parte dello spogliatoio spinge per il ritorno del brasiliano.

Tra chi vorrebbe riabbracciare Neymar c'è soprattutto Messi che sogna il ricongiungimento con il brasiliano e Suarez per ricreare un attacco formidabile. La presenza di Antoine Griezmann, pagato a peso d'oro dall'Atletico Madrid, diverrebbe un elemento accessorio di secondo piano perché la priorità sarebbe diventata O'Ney.

Perché il Barcellona non può acquistare sia Griezmann che Neymar

Un problema non da poco perché il Barcellona, e Bartomeu, non può permettersi di acquistare tutti i fenomeni che sono in circolazione e che hanno ingaggi a doppia cifra. ora il possibile ritorno del brasiliano caldeggiato dalla Pulce rischia di far saltare il banco alla voce ingaggi. In questo momento nella rosa di Valverde ci sono già fenomeni strapagati con Messi a 50 milioni netti all’anno di stipendio e Suarez a 16. Si aggiungano altri 18 da dare a Griezmann e il gioco è presto fatto: mancano i 22 per Neymar.

Le sanzioni e le penali per rinunciare a Griezmann

Oltretutto Bartomeu non può più rinunciare al francese perché questo porterebbe il Barcellona a dove pagare penali impossibili oltre che aprire un contenzioso con l'UEFA e con lo stesso Atletico Madrid. L'unica alternativa sarebbe riuscire a vendere diversi giocatori a prezzi importanti per poi dare a Valverde l'incombenza di dover decidere accontentando tutti in un attacco in cui qualcuno dovrà essere comunque sacrificato.

Le cessioni da fare per poter ingaggiare Neymar

Le strade del mercato in uscita, così, si complicano per il Barcellona. Sapendo che il club è costretto a cedere i prezzi si abbattono notevolmente ed è per questo che il club dovrebbe piazzare qualche colpo subito. Coutinho e Dembélé sono i giocatori sacrificabili e che hanno più mercato e con la loro cessione potrebbero arrivare circa 100 milioni.

Il posto da extracomunitario

Ma per far posto a O'Ney non basta perché bisogna sacrificare un extracomunitario. Qui si aprono altri orizzonti: Malcom, Vidal o Arthur, i nomi più in quota. L'ex Bordeaux indiziato numero 1 a partire è stato appena rifiutato dall'Arsenal. Il cileno è nelle idee dell'Inter che però non ha intenzione di elargire più di 20 milioni o la contropartita di Nainggolan.