Il City esonera Mancini, i bookmakers ci scommettono

Per i bookmakers è già esonerato, sarebbe solo questione di ore. Ha mangiato il panettone, non è detto che arrivi anche alla colomba. Anzi, i falchi che lo vorrebbero licenziato dallo sceicco hanno ripreso a volare sulla sua testa. La fiducia del Mancio, però, non ha limiti. Nonostante la sconfitta di Sunderland che ha fatto scivolare il Manchester City a -7 dalla vetta, il tecnico crede ancora nella conquista del titolo in Premier. Fuori dalla Champions e fuori (quasi) anche dalla lotta per lo "scudetto" inglese, l'annata dei Citizens è deprimente abbastanza da portare la dirigenza a decisione clamorose. Al giro di boa il City arranca, non segna più e puntualmente Mancini torna nel mirino dei tabloid. Oggi il suo licenziamento è dato 9/2, la quota più bassa tra i manager del campionato di Sua Maestà. Eppure Mancini è convinto che i tre punti persi a Sunderland, secondo stop in campionato, non hanno compromesso la corsa al primato.
Non è cambiato nulla, in questo momento lo United ci è superiore, loro sono al meglio della condizione ma noi abbiamo tempo per recuperare – afferma Mancini -. Dobbiamo risolvere i nostri problemi prima o poi, ma la stagione è ancora lunga e sette punti non sono un problema. Gli arbitri mangiano troppo a Natale. E dopo il cenone natalizio ci sta che i direttori di gara abbiamo giornate così negative.