Il Chelsea vola in Premier ancora grazie a Demba Ba

Una Premier così intensa non si vedeva da parecchio tempo: tre squadre racchiuse in un pungo di punti con il Liverpool che mantiene la vetta sconfiggendo in casa il City che resta terzo ma con due gare ancora da recuperare. In mezzo, il Chelsea di Mourinho che si prepara a rompere le uova nel paniere alle due dirette avversarie anche sulla scia di un entusiasmo che al momento non conosce limiti dopo la straordinaria qualificazione alle semifinali di Champions League. Josè Mourinho non a caso è un maestro nello sfruttare i momenti favorevoli delle proprie squadre dando fondo alle risorse psicofisiche di tutti i suoi uomini. Così in campionato, nella trasferta gallese di Swansea i Blues soffrono, rischiano ma riescono a strappare tre punti pesantissimi grazie ad una gara risolta nella ripresa dell'uomo più decisivo delle ultime settimane Demba Ba.
Paura e vittoria – Per i londinesi la trasferta non è facile. Malgrado sulla carta non ci sia rivalità per nomi e qualità tecnica messa in campo e sebbene Mou provi un sano turn over per dar fiato e riposo ai suoi uomini migliori, il Chelsea è atteso alla vittoria obbligata per non perdere il treno di un Liverpool arrembante e sempre più capolista. Il successo puntualmente arriva ma il Chelsea deve prima ringraziare Terry e poi uno straordinario Cech per non capitolare sotto i colpi della squadra guidata in panchina dall'ottimo Monk. Colpa anche della poca lucidità in avanti dei vari Eto'o, Williams e Salah che si divorano facili occasioni per andare in vantaggio. Certo, quando nel primo tempo i padroni di casa restano in dieci per l'espulsione di Chico Flores la strada sembra in discesa ma il gol stenta ad arrivare tanto che ci deve pensare al 67′ Demba Ba: controllo e tiro che supera un non perfetto Vorm.
Il canto del cigno – Per l'ex Newcastle è un periodo d'oro: in Champions League la sua rete all'87' minuto è decisiva per la qualificazione del Chelsea in semifinale ai danni del Psg. Esploso in Germania tra il 2007- e il 2011 con la maglia dell'Hoffenheim, il centravanti senegalese segna 37 gol in 97 presenze in Bundesliga prima di iniziare la sua avventura in Premier con i colori del West Ham, del Newcastle e del Chelsea dove viene acquistato nel 2013 ma con il quale è prossimo all'addio: "Il mio obiettivo è quello di lasciare il Chelsea a fine stagione. Mi potrei immaginare al PSG anche se con la nuova dirigenza del club sono più interessati ai campioni da oltre 50 milioni di sterline più che a giocatori di livello come me. Ma se il PSG cercasse un attaccante per fare coppia con Ibrahimovic, allora io sono il loro uomoo".