Un caso curioso quello di Michael Fabbri. L'arbitro classe 1983 non arbitrerà nel week-end di Serie A valido per la 15a giornata. Un turno di stop riservatogli dal designatore Rizzoli, dopo le polemiche di domenica scorsa in Roma-Inter, con Fabbri (al Var) e il più esperto collega Rocchi (in campo)  che non hanno concesso un rigore solare ai giallorossi per un fallo di D'Ambrosio su Zaniolo. Nonostante tutto però il giovane fischietto, fermato in Serie A, sarà internazionale.

L'arbitro Michael Fabbri fermato in Serie A dopo Roma-Inter, diventerà internazionale

Il designatore arbitrale Nicola Rizzoli ha deciso di concedere un turno di stop assoluto a Michael Fabbri. L'arbitro è finito nell'occhio del ciclone, dopo Roma-Inter non avendo aiutato dalla sala Var, il collega Rocchi direttore di gara, nell'episodio relativo al mancato rigore concesso ai giallorossi per un fallo di D'Ambrosio su Zaniolo. Nonostante il turno di stop però Fabbri potrà comunque brindare alla prima convocazione internazionale, che gli permetterà dunque di dirigere gare (o in futuro essere proprio il "responsabile" Var) anche nei match validi per Champions ed Europa League.

Perché Michael Fabbri è stato promosso ad arbitro internazionale

In realtà la promozione di Michael Fabbri ad arbitro internazionale, insieme al collega Maurizio Mariani, è stata una scelta presa da tempo dall'AIA. Il tutto però è diventato ufficiale solo dopo la sfortunata partita Roma-Inter, in cui Fabbri si è reso protagonista dell'errore in control room. Il fischietto di Faenza, e Mariani prenderanno il posto di Banti e Mazzoleni che saluteranno Europa e Champions, per limiti d'età. Diverso invece il caso di Rocchi, protagonista con Fabbri della serata no nel match dell'Olimpico: nonostante un'età maggiore rispetto a Mazzoleni e Banti Rocchi resterà un'altra stagione in Europa, appartenendo alla categoria "elité", la più alta, che giova di una proroga dopo i 45 anni.

Chi è Michael Fabbri, che lavoro fa e la carriera

Michael Fabbri, classe 1983 originario di Faenza, svolge la professione di geometra. Appartiene alla sezione di Ravenna, arbitra dal 2000, e dopo la trafila nelle serie minori è approdato in Lega Pro nel 2009. Nel 2012 l’ulteriore salto in Serie B, per raggiungere poi nel 2015 in Serie A. Considerato uno dei fischietti più promettenti del nostro torneo, in questa annata ha collezionato 6 presenze nel massimo torneo in campo. L’ultima, quella non sul terreno di gioco, ma nella Control Room del Var, non è stata però molto fortunata