Archiviato momentaneamente il campionato con la sofferta vittoria sulla Sampdoria prima della sosta e la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia con il successo sul Bologna in casa Juventus è tempo di concentrarsi sul mercato di gennaio. Le ultime notizie raccontano di Paratici e di tutta la squadra mercato bianconera già a lavoro sia per l’imminente sessione invernale che ha preso ufficialmente il via il 3 gennaio che per la campagna di rinforzamento in vista della prossima stagione. Ecco nel quali sono le trattative in tempo reale del club piemontese reduce dal record di punti in un girone d’andata di Serie A.

Trattative per gennaio: settimana decisiva per Ramsey, Romero e Trincão

Come da tradizione però la Juventus difficilmente interverrà pesantemente con grossi investimenti durante la sessione invernale di mercato nella quale potrebbe non “regalare” a Massimiliano Allegri nessun colpo. I dirigenti bianconeri stanno infatti lavorando per portare a Torino già a gennaio il gallese dell’Arsenal Aaron Ramsey (28 anni) in scadenza a giugno 2018 con i Gunners. La Vecchia Signora ha messo sul piatto un quadriennale da 8 milioni di euro a stagione per il giocatore che formalizzerà l’accordo con i bianconeri dopo la gara di Supercoppa di mercoledì, difficilmente però il gallese, che dal 1° luglio sarà un calciatore della Juventus a “parametro zero” (ma con ingenti commissioni elargite all’entourage del 28enne), arriverà in bianconero già a gennaio.

Oltre al colpo a centrocampo la Juventus come di consueto sta lavorando anche per il futuro provando ad aggiudicarsi alcuni dei giovani più promettenti del panorama internazionale. Sfumati i centrali difensivi Leonardo Balerdi (19), accordatosi con il Borussia Dortmund, e Jean-Clair Todibo (19), che ha firmato con il Barcellona, si continua a lavorare per il terzino brasiliano dell’Atletico Paranaense Renan Lodi (20) valutato dai sudamericani oltre i 15 milioni di euro e per Francisco Trincão, 19enne esterno d’attacco portoghese del Braga, per il quale nei prossimi giorni Paratici incontrerà l'agente Jorge Mendes (lo stesso di CR7 e Cancelo), proponendo un’offerta di prestito oneroso da 2 milioni con diritto di riscatto fissato a 13 milioni da recapitare al club lusitano che vorrebbe invece cederlo a titolo definitivo per 15 milioni.

Da Benatia ai prestiti Pjaca, Sturaro e Higuain: chi può partire?

In casa bianconera non si guarda però soltanto entrate. Infatti sono soprattutto due i calciatori che potrebbero lasciare Torino nell’imminente sessione di calciomercato. Il difensore marocchino Mehdi Benatia (31) infatti vorrebbe giocare con maggiore continuità rispetto a quanto fatto in questa prima parte di stagione, per questo potrebbe decidere di accettare le lusinghe provenienti soprattutto dalla Bundesliga dove ha molti estimatori. A non essere però convinta è la Juventus che vorrebbe trattenere almeno fino a giugno il capitano del Marocco per avere il tempo di trovare un sostituto all’altezza che vada a prendere il posto in rosa lasciato libero da un’eventuale partenza del classe ‘87.

Non così certa anche la partenza del “millenial” Moise Kean (18) che dato il grande affollamento nel reparto offensivo bianconero sembrava sicuro partente e invece, anche a causa dell’infortunio che terrà fuori Mandzukic per almeno un mese, potrebbe rimanere a Torino dato che i bianconeri hanno già rifiutato sia l’offerta di prestito del Bologna che quella presentata dal Milan per il talento classe 2000. Inoltre da valutare con attenzione ci sono le situazioni relative a Marko Pjaca (23) e Gonzalo Higuain (31): il club bianconero vorrebbe interrompere immediatamente il prestito alla Fiorentina del croato per cederlo a titolo definitivo agli inglesi del Fulham che hanno già presentato un’offerta, ma i viola al momento vorrebbero tenerlo fino a fine stagione (anche se le possibilità che venga riscattato sono al momento molto basse). Stessa situazione per quanto riguarda il Pipita, attualmente in prestito al Milan, con i campioni d’Italia che non si opporrebbero ad un suo eventuale trasferimento al Chelsea solo se questo sia a titolo definitivo.

Dopo la notizia del prolungato stop di Cuadrado (out 3 mesi per l'operazione al menisco esterno del ginocchio sinistro), dovrebbe invece rimanere in rosa il laterale sinistro Leonardo Spinazzola (24) che dopo aver recuperato dal brutto infortunio che lo aveva costretto a saltare l’intera preparazione è finito nel mirino del Bologna. A partire sarà invece Stefano Sturaro (25), oggi in prestito allo Sporting Lisbona, che a breve dovrebbe far ritorno al Genoa: la trattativa sarà definita la prossima settimana e l'operazione dovrebbe essere conclusa sulla base del prestito con diritto di riscatto fissato a 8 milioni di euro.

Cosa serve alla Juventus?

Di certo la rosa della Juventus è la più competitiva del campionato italiano a evidenziato e una delle più complete in Europa, eppure la prima parte di stagione ha evidenziato come in alcuni settori vi siano ancora delle lacune. A causa degli infortuni infatti Massimiliano Allegri si è trovato con gli uomini contati in un reparto nevralgico come il centrocampo.

Con Khedira che non offre convincenti garanzie fisiche, Emre Can che, anche a causa di un lungo stop, non si è ancora inserito perfettamente nell’ingranaggio bianconero, e Matuidì, Bentancur e Pjanic, che a volte hanno bisogno di riposare, saltati anche i rimedi improvvisati dal tecnico toscano (che nella fase iniziale della stagione aveva provato a sopperire alle tante assenze schierando Cuadrado e Bernardeschi come mezzali), probabilmente un innesto sulla mediana renderebbe ancora più completa una rosa già seria candidata alla vittoria finale in tutte le competizioni a cui prende parte in questa stagione.

Romero, De Ligt, Pogba e Isco, sognando Mbappé: cosa può succedere a giugno?

Per giugno, oltre al colpo Ramsey per il quale manca solo l’ufficialità e gli altri giovani di cui abbiamo parlato in precedenza, si monitorano anche le situazioni che riguardano il talentuoso trequartista colombiano James Rodriguez (27) che il Bayern Monaco potrebbe anche decidere di non riscattare dal Real Madrid e soprattutto la stella spagnola Isco (26) finito ai margini del progetto con l’arrivo di Santiago Solari sulla panchina del club merengue (tra le ipotesi anche uno scambio con Paulo Dybala).

Sono loro due infatti gli obiettivi per il centrocampo bianconero (con Paul Pogba (25) che con l’addio di José Mourinho al Manchester United sembra aver deciso di restare a Old Trafford anche se un possibile scambio con Douglas Costa potrebbe riaprire le trattative con i Red Devils) mentre per la difesa l’obiettivo principale resta il baby-talento dell’Ajax Matthijs de Ligt (19) per il quale si sta scatenando un’asta milionaria con Barcellona e Paris Saint – Germain, che al momento vede proprio la Juventus in vantaggio, per la gioia del suo procuratore Mino Raiola. L’alternativa è il colombiano Davinson Sanchez (22) del Tottenham.

Ma i campioni d'Italia non vogliono farsi trovare impreparati e per questo stanno chiudendo con il Genoa, in questa settimana i club si vedranno per limare gli dettagli, per il difensore argentino Cristian Romero (20) che a giugno dovrebbe arrivare a Torino (si tratta sulla base dei 20/25 milioni di euro con il centrale che rimarrà in rossoblu fino a giugno). Il sogno bianconero però si chiama Kylian Mbappé (20) del Psg che nonostante le smentite fatte da Agnelli e Paratici resta il calciatore in cima alla lista dei desideri del club piemontese. Difficilissimo sì, ma non impossibile. L’affare CR7 insegna.