Il Burundi si è qualificato per la prima volta nella sua storia per la Coppa d’Africa. L’evento c’è, perché in pochi credevano che questa nazionale potesse conquistare il pass. Questa nazionale non ha grandi campioni in squadra, non c’è un giocatore di alto livello come Salah, Mané o Koulibaly, e nel girone c’erano due avversarie di buon livello come il Mali e il Gabon. E invece dopo l’1-1 interno con la nazionale di Aubameyang la festa è iniziata.

Il Burundi si qualifica per la Coppa d’Africa

Il 23 marzo 2019 per il Burundi sarà un giorno indimenticabile, quanto meno per lo sport, le feste che sono iniziate dopo il termine dell’incontro rendono bene l’idea: la squadra guidata da Manirakiza e Niyungeko ha conquistato 10 punti in 6 partite, non ha mai perso e dopo il pareggio con il Gabon ha ottenuto una qualificazione che qualche mese fa era senza dubbio insperata. Il giocatore più noto è senza dubbio Saido Berahino, che in Premier League ha giocato per sei stagioni tra West Bromwich e Stoke City. In Europa giocano anche Imani e Van de Velde.

Le squadre qualificate per la Coppa d’Africa 2019

La nazionale del Burundi ha sfruttato l’allargamento della Coppa d’Africa che, come gli Europei, non avrà più 16 squadre ai nastri di partenza, ma 24, quindi chiaramente ci sono maggiori possibilità di qualificazione anche per compagnie meno blasonate e senza giocatori di prima fascia. Per la manifestazione che si terrà in Egitto, tra giugno e luglio, si sono già qualificate il Senegal, il Marocco, il Mali, l’Algeria, l’Egitto, la Tunisia, il Madagascar, il Kenya, la Nigeria, il Ghana, l’Uganda e la Guinea, oltre al Burundi. In questo weekend si avrà il quadro completo delle partecipanti con la chiusura dei dodici gironi di qualificazione, che danno l’accesso alle prime due di ogni raggruppamento.