La maglia numero 10 del Brasile è da sempre una delle più ambite in assoluto, è stata quella che ha indossato Pelé, O’Rei che l’ha resa magica e mitica, è stata sulle spalle poi di fuoriclasse come Zico, Ronaldinho e Kakà. Ora quella è la maglia di Neymar, che però non ci sarà nelle amichevoli con Panama e Repubblica Ceca, e la 10 in quelle partite sarà sulle spalle di Lucas Paquetà, ventunenne centrocampista del Milan.

Paquetà con la maglia numero 10 del Brasile

Un’investitura importante quella che ha ricevuto il giocatore del Milan, con appena due presenze in nazionale, da parte del c.t. della Seleçao Tite. Certo manca Neymar, ma la concorrenza non manca mai nel Brasile. Perché Tite ha convocato Gabriel Jesus del Manchester City (che ha la 9), Coutinho del Barcellona (11), Felipe Anderson (ha scelto la 17), Firmino del Liverpool (20) e Richarlison (21). Il difensore dell’Inter Miranda ha la maglia numero 3, Alex Sandro giocherà con il 12, stesso numero che ha con la Juve, mentre Allan è passato dal 5 del Napoli al 18. Paquetà invece ha conquistato la numero 10.

Lucas Paquetà con il Milan

Paquetà è stato uno dei grandi colpi del mercato invernale del Milan. Leonardo ha speso la bellezza di 35 milioni di euro per acquistarlo dal Flamengo, con cui ha esordito, tre anni fa, quando aveva diciotto anni e con cui ha disputato quasi cento partite, con il club di Rio ha vinto anche un titolo carioca. Con il Milan Paquetà ha sempre giocato, Gattuso lo ha impiegato 13 volte (9 partite in campionato, 1 gol al Cagliari, 3 in Coppa Italia e ha giocato anche la Supercoppa Italiana). Sempre impiegato da titolare, Paquetà solo due volte ha giocato novanta minuti. In questi primi mesi italiani il brasiliano ha dimostrato di avere grandissime qualità e dà l’impressione di poter crescere ancora moltissimo.