Non è stata una bella giornata per i campioni di Germania in Bundesliga. Il big match contro il Borussia Dortmund è finito nel peggiore dei modi, facendosi rimontare e finendo sconfitti e sempre più lontano dalla capolista. Ma oltre al danno è arrivata anche la beffa sui dirigenti dei bavaresi che sono stati oggetto di scherzi da parte dei tifosi avversari.

Sul gol del 3-2 finale, che è arrivato ad una manciata di minuti dalla fine, allo stadio il tifo giallonero si è scatenato per l'insperato successo che confermava la leadership del Borussia. Gioia e tripudio e fiumi di birra: riversati addosso a Hoeness e a Rummenigge che non l' hanno di certo presa benissimo, urlando in modo veemente contro gli ultrà colpevoli.

Una fotografia che rispecchia il caos e la rabbia, misti a frustrazione che agitano i giorni in casa Bayern, in piena crisi di gioco, identità e risultati. Il presidente del Bayern Uli Hoeness che oggi era sugli spalti del Signal Aduna Park di Dortmund, ha assistito alla ennesima sconfitta della squadra di Kovac, contro la capolista Borussia.

Dopo il gol di Alcacer del definitivo 3-2, sul presidente bavarese e sull’amministratore delegato Karl-Heinz Rummenigge che gli stava seduto a fianco, è stata riversata tanta birra dai tifosi gialloneri che hanno così voluto festeggiare il successo.

In campo è andata in scena una partita emozionante vissuta a suon di reti e di cambio di risultato. Una vera prova di forza da parte del Borussia Dortmund che va in fuga al comando della Bundesliga. I gialloneri hanno 4 punti di vantaggio sulla loro più immediata inseguitrice, il Borussia Moenchengladbach, e +7 sul Bayern di Kovac, la cui panchina torna a scricchiolare.

Due volte in vantaggio grazie a uno spietato Lewandowski, i bavaresi hanno subito la reazione del Dortmund che ha pareggiato due volte con Reus prima di piazzare l'allungo decisivo con Paco Alcacer, ancora una volta a segno dopo essere partito dalla panchina. Brivido al 95′ quando è stato annullato per fuorigioco un fantastico gol di tacco di Lewandowski.