Vincere la Copa Libertadores assieme al ‘gladiatore di Roma'. La notizia dell'arrivo di Daniele De Rossi al Boca Juniors ha scatenato i tifosi argentini che adesso attendono di abbracciare il calciatore trascinato a Buenos Aires dall'amicizia con Nicolas Burdisso (ex compagno di squadra nella Capitale per cinque stagioni, dal 2009 al 2014). L'ex capitano della ‘magica' ha cambiato idea: non si ritira più, ha ancora voglia di giocare e – al netto delle offerte ricevute anche dall'Italia – farlo nel tempio della Bombonera riserva un fascino particolare.

DDR ‘gladiatore' nello stadio di Maradona

Un lottatore in una delle arene più calienti del calcio sudamericano, sembra il palcoscenico perfetto per il centrocampista, il finale a sorpresa che arriva verso la fine di una carriera trascorsa con una sola casacca addosso. Impossibile per DDR vestirne un'altra in Serie A e allora ha preferito che le ragioni del cuore sposassero quelle dell'animo e dello ‘sfizio' di essere protagonista in quello stadio dov'è scritto un pezzo di storia del calcio internazionale, che ha osannato Diego Armando Maradona fino a rendergli grazia con una statua.

Il contratto del Boca Juniors per De Rossi, cifre e durata

Quarantotto ore al massimo perché esploda la ‘notizia bomba' (è il titolo del giornale Clarìn). E' questa la dead-line fissata per l'arrivo di Daniele De Rossi a Buenos Aires a costo zero (è svincolato). Entro il week end salirà a bordo dell'aereo che lo porterà in Sud-America: il tempo che la dirigenza argentina prepari i documenti necessari al tesseramento poi potrà firmare il contratto di un anno (8 mesi, ma l'obiettivo è averlo in gialloblù anche un po' di più) in base al quale percepirà uno stipendio di 500 mila euro. Debutto previsto a breve, magari con la divisa numero 16 de Boca (come da immagine pubblicata dai tifosi sui social network): il campionato inizia tra una decina di giorni e si conclude il 1° marzo.

Le precedenti offerte in Italia di Milan e Fiorentina

Saranno l'alfa e l'omega di un'esperienza che lo ha stimolato di più rispetto alle offerte ricevute da quando, dopo la conferenza stampa di addio alla Roma, s'è tenuto le mani libere per scegliere la migliore opportunità per se stesso. Il Milan e soprattutto la Fiorentina (con Vincenzo Montella e il diesse, Daniele Pradé, suoi sponsor) s'erano fatti avanti per lui ma capitan futuro andrà altrove, lontano ma con Roma e la Roma sempre nel cuore.