Il Barcellona vincerà la Champions, ma è anche aiutato dalla UEFA? (VIDEO)

Per il quinto anno consecutivo il Barcellona è tra le prime quattro d’Europa. Senza problemi Messi e soci hanno eliminato il Milan. Ma, da ieri sera aleggiano dubbi su una delle squadre più forti, e più belle di tutti i tempi. Perchè per l’ennesima volta, in un momento difficile, i blaugrana sono stati ‘aiutati’ dall’arbitro.
Rigore dubbio contro il Milan – Diciamolo subito, a scanso di equivoci. Il Barcellona la qualificazione alle semifinali l’ha meritata. Il Milan in due partite ha tirato tre volte in porte, Ibrahimovic, come spesso gli è accaduto in Champions League, non ha dimostrato di un campione. Però quando ha pareggiato Nocerino, il napoletano ha realizzato il decimo gol stagionale, qualcuno in Catalogna ha tremato. Al 40’ l’arbitro olandese Bjorn Kuipers ha assegnato un rigore (il secondo del match) ai catalani. La trattenuta di Nesta su Busquets c’è, ma è lieve, e considerato che il centrocampista azulgrana ha la fama del cascatore il difensore del Milan avrebbe forse fatto meglio a non toccarlo. Le immagini evidenziano una trattenuta precedente, quella di Carles Puyol su Nesta. Dal dischetto Messi non ha sbagliato, a inizio ripresa Iniesta supera Abbiati, azulgrana ancora tra le prime quattro.
Tre indizi fanno una prova – Nel dopopartita Allegri si è lamentato per l’arbitraggio: ‘Un rigore regalato’. Davanti alle telecamere si è presentato Ambrosini: ‘Ci vuole coraggio a dare un rigore così nei quarti di Champions League.’. Ibrahimovic ha dichiarato ‘Ora capisco Mourinho’. Il tecnico del Real Madrid, che ha vinto solo una volta contro Guardiola in dieci sfide, spesso ha detto che gli arbitri favoriscono i blaugrana. Il 6 maggio 2009 il Barcellona è sceso in campo a Stanford Bridge, semifinale di ritorno di Champions. All’andata Guus ‘il mago’ Hiddink riuscì a bloccare Guardiola. Finì 0-0, in casa i ‘Blues’ passano in vantaggio. L’arbitro, lo svedese Ovebro, nega al Chelsea tre calci di rigore! Al 93’ Iniesta realizza un gol favoloso. La buona stella aiuta il Barcellona, che torna in finale dopo tre anni. A fine match Drogba perde la testa, riceverà cinque giornate di squalifica. Lo scorso anno negli ottavi di finale il Barcellona ha giocato con l’Arsenal. Wenger è l’unico che fa in Europa un calcio simile a quello del Barca. All’Emirates gli inglesi vincono 2-1, al Camp Nou a inizio ripresa il punteggio è sull’1-1. Van Persie, già ammonito, viene pescato in fuorigioco e calcia il pallone dopo il fischio dell’arbitro. Un peccato veniale, non per l’arbitro lo svizzero Busacca, che estrae il secondo giallo. L’olandese dice che l’enorme frastuono non gli ha fatto sentire il fischio. Xavi raddoppia, Messi trasforma un dubbio rigore e porta Guardiola ai quarti. A Wembley Abidal alza la coppa.
La Uefa ha delle preferenze? – Un torto grosso il Barcellona lo ha ricevuto nella semifinale di Champions League 2010. Mourinho lo sa bene. Perché nel finale del match di ritorno fu un annullato un gol regolare ai catalani, che avrebbe riportato Guardiola in finale. Spifferi provenienti da Nyon dicono che la UEFA non vuole vedere sempre le state squadre vincere. Per questo sarebbe stato mandato a Stanford Bridge lo svedese Ovebro nel 2009. Si voleva evitare una seconda finale inglese consecutiva, tra l’altro con le stesse squadre protagoniste Manchester United – Chelsea. L’arbitro svedese, la stagione successiva, decise l’eliminazione della Fiorentina, che subì un torto colossale contro il Bayern Monaco di Van Gaal, che poi giocò la finale contro l’Inter. Nel giro di due anni tutte le quattro grandi potenze calcistiche hanno avuto una squadra in finale. Lo scorso anno è tornato in finale il Barcellona, con il Manchester United. Quest’anno la finale si gioca a Monaco, il Bayern è in semifinale e sfida il Real di Mou. Se vincono i tedeschi ci sarà la finale perfetta, per tutti, Barcellona – Bayern Monaco.