Dopo quello della Fiorentina, è arrivato anche il debutto ufficiale nell'International Champions Cup per l'Inter di Antonio Conte. Reduce dalla sgambata con il Lugano, vinta grazie alle reti di Sensi e Brozovic, i nerazzurri hanno infatti affrontato a Singapore il Manchester United e perso la loro prima uscita "internazionale" al termine di una partita dai ritmi bassi, condizionata dai carichi di lavoro di inizio stagione e giocata meglio dai ragazzi di Solskjaer.

Sotto gli occhi di Lukaku (rimasto in panchina) e scesa in campo con D'Ambrosio, Skriniar e de Vrji davanti ad Handanovic, Candreva, Gagliardini, Brozovic, Sensi e Dalbert a centrocampo e la coppia Esposito-Longo in attacco, l'Inter ha sofferto il primo tempo degli inglesi (molto più avanti nella preparazione) sfiorando comunque il gol del vantaggio al 38esimo con D'Ambrosio: occasione arrivata qualche minuto dopo la clamorosa chance non sfruttata da Rashford.

Sofferenza Inter

Caldo, umidità e gambe imballate hanno annebbiato la vista alla squadra nerazzurra anche ad inizio ripresa, quando lo United è andato vicino al gol con Lingard (D'Ambrosio ha salvato sulla linea) e con il palo colpito da Matic. In difficoltà a centrocampo, davanti ad un Pogba già tirato a lucido, l'Inter ha retto come ha potuto in difesa e provato a pungere in attacco grazie all'inserimento di Perisic: in campo al posto di uno spento Longo al rientro dagli spogliatoi.

Dopo i molti cambi in entrambe le squadre (nell'Inter si è visto anche Barella), il Manchester United ha trovato la rete del vantaggio al 76esimo con il gioiello classe 2001 Mason Greenwood: sfortunato pochi minuti dopo quando la traversa gli ha negato anche il 2-0. Al di là della sconfitta, Conte ha avuto risposte convincenti da Handanovic (decisivo in alcune situazioni) e dalla difesa a tre, nonostante alcuni meccanismi siano ancora da registrare. Non bene invece il centrocampo, quasi nullo infine il reparto offensivo. Problemi sui quali Conte dovrà lavorare, in vista del prossimo impegno in questa ICC 2019: lunedi prossimo, sempre a Singapore, contro la Juventus.

Il dialogo tra Conte e Pogba, a due passi da Lukaku

Nel frattempo le telecamere di Sportitalia hanno evidenziato in occasione dell'amichevole, un fitto conciliabolo tra Paul Pogba e il suo ex allenatore Antonio Conte. I due hanno parlato per qualche minuto fitto fitto coprendosi le labbra con la mano. Alle loro spalle intanto è passato Lukaku oggetto dei desideri nerazzurri. Potrebbe essere stato lui l'oggetto dei discorsi tra il tecnico e il calciatore francese, che come il compagno potrebbe lasciare l'Inghilterra sul mercato