Qui sono come una Ferrari in mezzo alle Fiat. Il campionato americano non è al livello di quello europeo. Bisogna essere onesti.

Chi avrà mai pronunciato queste parole con la solita tranquillità e elogio della propria persona se non Zlatan Ibrahimovic? Durante un'intervista all'emittente tv ESPN lo svedese ha commentato così il livello del campionato americano. Ibra è protagonista dentro e fuori dal campo negli States e con la maglia dei Los Angeles Galaxy ha realizzato 13 gol in 16 partite in questo campionato di Major League Soccer. Attualmente la squadra di Guillermo Barros Schelotto è terza in classifica e se in campo l'attaccante svedese è abituato far parlare di sé soprattutto per quanto fa in campo, ultimamente anche ai microfoni non si risparmia mai. L'ex Juventus, Inter e Milan vorrebbe essere più al centro del gioco della sua squadra:

Prima giocavo con giocatori al mio livello o quasi. Ho vissuto una cosa simile con la Nazionale svedese. Non accetto che non mi arrivi la palla o che mi arrivi troppo tardi. Voglio che i compagni siano al mio livello. Le partite qui potrebbero essere più veloci, più tattiche, con più ritmo.

Ibra pubblica la sua squadra ideale: 11 Zlatan in campo

Qualche settimana fa, sempre per tenere fede al suo ego, sul proprio profilo ufficiale di Twitter lo svedese ha schierato la sua formazione ideale composta da 11 Ibrahimovic, che ripercorrono tutte le sue esperienze professionali, dall’Ajax ai Los Angeles Galaxy, passando per Inter, Juve, Milan, Barcellona, PSG e Manchester United. Insomma, la solita sobrietà. Zlatan a corredo della foto ha scritto: "La mia squadra preferita di tutti tempi. Devo solo scegliere l’allenatore, forse sarà Zlatan".