Ibrahimovic: “Messi è il più grande. Il Pallone d’Oro ha il suo nome”

Vigilia della sfida contro il Barcellona e chi pensava a qualche bordata di Ibra nei confronti della sua ex squadra è rimasto spiazzato. Alle ‘cannonate' da fuori area ha preferito il tocco a effetto, comunque micidiale. "Affronteremo la squadra più forte del mondo e probabilmente di tutti i tempi". Zlatan è così, nel bene e nel male: sincero sempre, sicuro di se anche quando si tratta di ammettere la grandezza degli avversari. E non c'è rischio che gli venga un groppo in gola, soprattutto ora che la riduzione della squalifica gli ha offerto l'opportunità di non mancare al big match dei quarti di Champions. "La punizione (le 2 giornate di squalifica, poi ridotte a 1) era eccessiva e adesso sono molto felice di giocare. Sarà una partita molto difficile in cui vincerà chi commetterà il minor numero di errori".
Parla della squadra, elogia la compattezza del gruppo e quadsi pensi che sia un pesce d'aprile. Invece, è tutto vero.
Io non mi sento il numero 1 al Psg – parlando della sua forte personalità all'interno dello spogliatoio – e senza la squadra alle spalle non sarei nulla, è grazie a loro che riesco a segnare. E' la squadra che deve essere il numero 1.
Leo Messi, però, è storia a parte.
Il Pallone d'Oro dovrebbe portare il nome di Messi. Lui è il migliore giocatore del mondo. Se sarà il migliore di tutti i tempi lo saprà quando andrà in pensione.